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SPIRITUALITA’

In ANGELI STORIE E TESTIMONIANZE ANGELICHE by Daniela A.R. Comments

SECONDA PARTE DELLA STORIA VERA INTITOLATA “DOPO MIO FIGLIO”(L’esperienza di una mamma dopo la morte del figlio,la sua ricerca sull’aldilà relazionata alla Metafonia)

Trovo che molte persone abbiano una chiusura per l’argomento spirituale, tanti sono troppo materialisti, analitici. 

Magari hanno due lauree, sono persone colte, ma la cultura purtroppo non serve a niente, se proprio spiritualmente sei tabula rasa. Quando si muore non servono a niente le lauree, i titoli nobiliari, la cultura il ceto sociale e tutte le ricchezze: niente, non si sarà niente e non sia avrà capito quale sia la cosa veramente importante.

La vita è una grande scuola: ogni giorno si impara, e se uno vive soprattutto di divertimenti, sesso, e facendo-come si dice-una vita brillante… non si fa mai domande, non medita mai, ma è superficiale, non crede in Dio… ecco, tutto questo è grave per il proprio spirito.

Dovrà ritornare sulla Terra e imparare, perché la prossima vita sarà tutta diversa, magari rinascerà povero, brutto, e dovrà sempre lottare nella vita, ma di sicuro questa volta capirà molte cose, soprattutto di essere uno spirito oltre che un corpo, e imparerà a ricercare la sua essenza spirituale, studiando e ricercando.

Dopo essere state in televisione nel 2001 per un’intervista sui contatti con mio figlio (deceduto a nove anni) mi sono resa conto che moltissime mamme ne avevano bisogno perché il riscontro è stato molto forte. Ho ricevuto tantissime telefonate, anche dall’estero; ho cercato di aiutare tutti, insegnando per telefono a registrare le voci dei cari defunti.

Ma per telefono non è stato semplice. Comunque, una cosa è certa: so di aver dato la speranza che la morte non esiste, e che è solo questione di tempo: prima o poi ci rincontreremo con i nostri figli, e sarà come se il tempo non fosse passato.

Il tempo esiste solo per noi sulla terra, per loro no: essi sono fuori dallo spazio e dal tempo. Il domani è oggi, e oggi è sempre stato.

Se solo potessimo percepire l’Aldilà, ci renderemo conto che quelli che soffrono siamo noi, rimasti sulla terra con tutti i ricordi…ma essi che sono spirito, sono liberi e felici. Noi dovremmo non piangere più, perché piangere e disperarsi chiude ancor di più lo spirito, lo imprigiona, non si può espandere e non può fare niente per evolvere, ma rimane statico. Se solo sapessimo quanto danno arrechiamo alla nostra crescita spirituale, cercheremmo di essere più forti ed equilibrati, e capiremmo che il dolore deve servire per migliorare, capire e incominciare a fare qualcosa, darsi da fare, non rimanere chiusi nel proprio dolore.

Certo qualcuno dirà: “Ma come si impara a ragionare così?” Di sicuro anche studiando i libri di filosofia spirituale.

Per me la filosofia orientale, non la religione, è la più vicina alla verità, perché è una filosofia che pensa più allo spirito che al corpo. Ci sono dei maestri spirituali che hanno dettato trattati di filosofia e insegnano a rilassare il corpo, e spiegano come imparare a trovare il proprio equilibrio e raggiungere la consapevolezza dell’Essere… Bisogna soltanto volerlo, e di sicuro Dio ti aiuta a cambiare e diventare migliore, a dare la giusta importanza alle cose e a distinguere quello che è sbagliato.

Secondo me molte regole della religione cattolica non sono più credibili, proprio perché ritengo che siano superate, siano vecchie di 2000 anni. C’è stata l’evoluzione dell’uomo, tanti cambiamenti, siamo nell’Era delle tecnologie più avanzate, è impossibile che l’essere umano rimanga ancorato a principi ormai superati.

Perciò secondo me “ognuno può crearsi la propria filosofia di vita e deve sentirsi libero di fare e credere in quello che più si sente con la massima libertà e con il rispetto altrui”. Purtroppo la società, la religione, le istituzioni, non lasciano spazio alle persone che desidererebbero ricercare e migliorare se stessi. Bisogna purtroppo prendere atto e ribellarsi e imparare a farsi da soli la propria filosofia di vita, il proprio credo, e rendere conto soltanto alla propria coscienza. Perché noi dobbiamo sentirci liberi di pensare e agire come meglio crediamo, senza vincoli antiquati.

Quando si ritorna sulla Terra, rinascendo si ritorna “puliti”, finché si ricomincia e si fa una nuova esperienza di vita terrena. Lo spirito che è sempre con noi invece è molto, molto di più; lui ha già un bagaglio di altre vite, altre esperienze già vissute. Noi in realtà siamo già stati padri, madri, figli, ricchi, poveri, ogni volta è un’esperienza nuova e dimentichiamo le precedenti. Si rinasce secondo la nostra evoluzione raggiunta nella precedente esperienza terrena. Alla fine quello che conta è la nostra evoluzione raggiunta. Da solo, senza nessun giudice, uno si rende conto di tutte le sue azioni buone o cattive vissute sulla terra, e sempre da solo capisce e si rende conto che dovrà ritornare sulla terra per chiudere i suoi cicli di vita Karmica, la legge di causa ed effetto…

Ci sono a volte delle esistenze molto travagliate, direi tragedie continue, e uno si può anche chiedere: “Ma cosa mai ho fatto per meritarmi tutta questa sofferenza?” Se solo noi pensassimo che quello che siamo non è nient’altro che il risultato di altre vite già vissute, e che di tutto quello che soffriamo siamo stati noi ad esserne gli artefici!

Dio non c’entra, siamo noi che al momento della preparazione per la rinascita decidiamo tutto quello che sarà la nostra futura vita. Tutto è legato alla legge del karma. Desidero precisare e spiegare che credo fermamente che la religione Cattolica e la filosofia Orientale possono completarsi a vicenda. Per quanto mi riguarda devo dire che da ragazza facevo parte dell’Azione Cattolica, e che da sempre sono credente e praticante, e per me esisteva solo la religione Cattolica. Ma è stata la vita, con il suo percorso di sofferenza e di crisi esistenziali, a mettermi sulla strada della filosofia orientale. Quello che mi preme sottolineare che è necessario documentarsi sulla Reincarnazione, argomento tabù del cattolicesimo, così legato a dogmi antiquati e superati.

Ecco il perché delle crisi esistenziali, della mancanza di fede, dell’allontanamento dalla chiesa… Proprio perché non dà molto aiuto a crescere spiritualmente, anche se ci insegna ad avere speranza e ad accettare quello che non riesce a capire.

Per la Chiesa tutto è mistero. Io invece penso che di misteri non ce ne siano. Gesù, Dio, lo spirito Santo esistono come esistono i Santi, gli Angeli, Satana, e di conseguenza anche noi esistiamo: dopo la morte, noi saremo ancora vivi in quanto fatti di spirito, esattamente come loro…

Per fortuna, come me, ci sono tantissime persone che hanno contatti con l’aldilà e sono a conoscenza di questa realtà. Sono convinta che il mondo del futuro sarà più evoluto dal punto di vista spirituale, e sapere che nel tempo l’umanità cambierà mentalità mi conforta molto.
Il mio spirito guida mi svegliava di notte, per parlarmi del mio futuro, ed esattamente due anni fa mi ha detto di incidere su una cassetta tutto quello che diceva riguardo al mio futuro. Così ho fatto. Io sò esattamente quello che sarà il mio avvenire, incredibile anche per me…

Il mio Spirito Guida mi parla con una voce baritonale un po’ roca. Mi basta appoggiare la testa sul cuscino, con l’auricolare all’orecchio e sfregare un po’ sul cuscino. Il rumore del mio movimento lo aiuta a parlarmi. C’è stato un periodo che mi svegliava tutte le notti per parlarmi, ripeteva sempre le stesse cose. Io ero stanca, perché al mattino dovevo alzarmi per il lavoro e per svegliare mia figlia per andare a scuola, così una notte lo pregai di lasciarmi dormire. Egli mi chiese scusa, dicendomi che lui era Spirito, perciò non dormiva mai, ma si rendeva conto che era troppo per me.
Di notte, lo Spirito Guida, di giorno, le Entità Angeliche, mi parlano con la musica. So che è difficile credermi, ma è la verità.

Tutto avviene tramite il pensiero, percepisco tutto con la mente.
Tutte le sere io pratico Reiki, ossia il rilassamento del corpo con la musica, e accendo sempre una candela bianca. Ogni notte mi addormento tranquilla e al mattino, quando mi sveglio, scopro quasi sempre nella ciotola dove c’era la candela, che la cera rimasta sul fondo ha formato delle figure di Angeli, oppure dei cuori… Ormai ne ho un vassoio pieno…

Mi ritengo una persona normale, che conduce una vita normale. Certo la morte di mio figlio mi ha fatto ricercare la Verità e solo per questo mi sento diversa, perché ho capito il vero motivo per cui sono venuta sulla terra. Mio figlio è sempre con me, non mi ha mai abbandonato. È molto brutto da dirsi ma la sua morte è servita per farmi cambiare, per farmi capire, per conoscere spiritualmente.

Il dolore mi ha trasformata in un’altra persona. Se penso a quanto io sia cambiata in confronto al periodo vissuto subito dopo la morte di mio figlio! Mi ricordo che ero disperata, non avevo più equilibrio, non m’interessava più niente, volevo anch’io morire.

Ero molto arrabbiata con Dio e non accettavo la morte di mio figlio, e quando per la prima volta udì le voci dei defunti e mi avvicinai alla Metafonia ,fu, per me, un momento importantissimo.

Quando si tocca il fenomeno delle voci, si rimane sorpresi e anche un po’ spaventati, perché vieni a contatto e tocchi con mano una realtà che non si può toccare, ma solo sentire.

Ti rendi conto che esiste qualcosa oltre questa vita terrena…

 

ADRIANA MAFIO – GLI ANGELI INTORNO A ME

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