SALVATO DAL MIO ANGELO

SALVATO DAL MIO ANGELO

In I VOSTRI RACCONTI CON GLI ANGELI by Daniela RaguelLeave a Comment

SALVATO DAL MIO ANGELO

Vi racconto la mia storia per dare speranza a chi l’ha perduta che gli angeli esistono, ed io ne sono la prova.
Il 2 Settembre una Domenica come tante passate con mio figlio Marco a pescare, sono stato salvato dal mio angelo custode.
Erano le 14.30 circa ed io con mio figlio quasi quindicenne pescavamo spensierati, l’acqua era limpidissima tanto è che si potevano vedere i sassolini sul fondale.
Decido di alzarmi e di fare una camminata, vedo dei pesci, per cui torno indietro e prendo la mia canna da pesca, dicendo a mio figlio di non muoversi che sarei tornato subito.
Mentre camminavo ho visto l’acqua cambiare, diventare torbida (un segno per farmi capire che dovevo fermarmi) ovviamente non ho capito, per cui ho alzato la canna per abbassare il galleggiante e dare meno acqua, in quel preciso istante una scarica di corrente mi ha attraversato sotto il braccio destro percorrendo sulla pancia fino a scendere nella gamba e scaricare a terra attraverso il piede, la potenza della corrente mi ha sbalzato sull’ asfalto.
Avevo toccato involontariamente con la canna i fili dell’alta tensione scoperti.
Per chi è pescatore sa benissimo che la canna essendo in carbonio è conduttore di corrente.
Ho avuto un attimo di lucidità e ho capito, che per me era la fine, ho salutato mio figlio dicendo ciao Marco.
Sono svenuto e da lì il nulla.
Nel frattempo, li ha preso fuoco, mio figlio vedendo la scena da lontano, è corso per soccorrermi, purtroppo io ero esamine per terra.
Mi chiamava urlando ma io non potevo sentire.
Nei minuti in cui non ero cosciente ricordo, che stavo sognando mio figlio, non ricordo con esattezza cosa, non posso dire di essere stato dall’altra parte, nei pochi minuti in cui non ero cosciente ricordo un appagatezza infinita, nessun dolore.
Ricordo di aver fatto un gran respiro, molto intenso, mai nella mia vita avevo preso tanto fiato, mi sono alzato e credo, che solo la forza dell’amore che un genitore a verso un figlio, mi abbia dato la forza di trascinarmi fin dove ero inizialmente, rimettendo tutto in ordine, per evitare, che potesse farlo mio figlio, per paura che potesse scivolare datosi lo spavento che aveva avuto per me, il mio unico pensiero non ero io ma mio figlio, il mio ometto coraggioso, che con tutta la sua forza mi ha spostato, perche quando sono caduto a terra svenuto, le mie gambe era rimaste sul posto in cui stava prendendo fuoco.
Quando sono arrivati i soccorsi tra cui i Vigili del fuoco, chiamati da mio figlio ( per me un eroe, l’eroe di papà❤) sono rimasti scioccati, dicendo che era impossibile che fossi vivo, perché i Vigili del fuoco avevano rilevato una corrente di cavi elettrici di 30mila volts, Per cui non ci si può salvare.
Mi hanno portato in ospedale, non ho riportato nessun danno celebrale, nessun organo leso, tranne le scottature, di cui sulla mia pancia si può vedere benissimo l’immagine della Madonna 🙏🏻❤
Sul mio piede ustionato spesso appaiono cuori, la ferita stessa a un cuore, e noto la crema che devo applicare per le medicazioni prendere la forma dei cuori ❤
Questa esperienza ha soltanto rafforzato la mia fede ❤
Voglio dire un’ ultima cosa, non perdete mai la speranza, gli angeli esistono e arrivano sempre repentini a salvarci, quando la nostra ora non è arrivata 😇
Grazie angelo mio ❤😇🙏🏻