La promessa

La promessa

In I VOSTRI RACCONTI CON GLI ANGELI by Daniela A.R. Comments

La promessa

Premessa:
Il seguente racconto è una storia realmente accaduta,
quanto segue mi è stato inviato da un’amica che desidera rimanere anonima

Marco. Il mio Marco. Lo amo davvero tanto. Era il mio mondo,il mio respiro.
Ma poi ,dopo 7 anni di vita intensa fatta di passioni condivise,un’infarto me lo ha portato via. Non era il primo ma questa volta è stato quello decisivo.
E’morto cosi, all’improvviso, e a nulla è valsa la corsa in ambulanza verso l’ospedale. A nulla è servito pregare Dio e gli angeli e tutti i santi.

Al funerale non ho pianto,ero paralizzata dal dolore e volevo morire anch’io! Non sentivo piu nulla,mi pareva che tutte le emozioni fossero solamente proiettate verso l’angoscia,tutto era tenebre , era buio ai miei occhi.Non sopportavo la vita senza di lui.Mentre ero li,davanti alla sua bara,con il cuore straziato e tormentato dal dolore,iniziai a ricordarmi che lui , in una strana notte mentre eravamo abbracciati nel letto, quella sera mi aveva preso il viso tra le mani con infinita tenerezza, e puntando i suoi meravigliosi occhi scuri nei miei mi aveva sussurrato queste parole:” tornerei da te sempre…nemmeno la morte potrebbe separarmi da te!”

Quelle parole ora stridevano,urlavano dentro la mia anima fino a toccare le viscere,odiavo quelle parole,odiavo il sole che splendeva e sembrava deridere il mio strazio ! La morte era dentro me. Non avevo piu il mio respiro!!!

Un giorno,una mia carissima amica alla quale avevo confidato il mio stato d’animo,e che era palesemente preoccupata per me,mi aveva confidato che aveva letto in non so quale libro,che, per rivedere i nostri cari trapassati, dovevamo chiedere aiuto all’ angelo custode! Ero sconcertata,ero offesa da tale affermazione e andai su tutte le furie replicando che gli angeli non esistevano e che la conferma era il mio adorato Marco, ora sepolto sottoterra, e il mio cuore e il mio credo erano seppolti insieme a lui!!! Perchè non lo avevano salvato?? perchè me lo hanno portato via?? Si era forse distratto in quel frangente il suo angelo custode?? e Dio dov’era? Marco era morto e niente lo avrebbe fatto tornare da me,nemmeno il tuo Dio!!!

Proprio in quell’istante mentre urlavo queste orribili parole accade qualcosa di straordinario: il portaritratto con la fotografia del mio defunto compagno, che era saldamente appoggiato sul tavolino vicino al divano,cadde per terra.L’urto ha fatto aprire
lo sportellino, facendo scivolare fuori un pezzo di fotografia, insieme ad un foglietto con la scrittura di Marco! Che citava testuali parole: “Amore mio,il mio amore per te è immenso e non ti lascerò mai. Sei la mia vita”
Perchè la fotografia era caduta senza un motivo? Nè io nè la mia amica avevamo urtato il tavolino,non c’era corrente d’aria perchè le finestre erano tutte serrate,non vi è stata alcuna scossa di terremoto! Come ha fatto a cadere?? E poi, perchè Marco aveva messo quel bigliettino li dentro? che senso aveva?

Non ci ho messo molto a scoprire che i medici avevano già da tempo sentenziato un esito nefasto nei confronti della malattia di Marco, e il suo immenso amore per me lo aveva costretto a tacere!

Oggi so che è stato lui a far cadere la fotografia,per darmi conferma che mi stavo sbagliando nel credere che Dio non esiste.Ho letto molti libri “spirituali” da quel giorno in poi… Oggi posso affermare che lui è vivo in un altro luogo e lo rivedrò quando sarà il momento.Oggi so che ha voluto mantenere la tacita promessa,quella che diceva “Tornerei da te sempre…nemmeno la morte potrebbe separarmi da te!”

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