Come pregare gli Angeli

Come pregare gli Angeli

In ANGELI E ANGELO CUSTODE by Daniela A.R. Comments

Come pregare gli Angeli

Secondo la legge della manifestazione, creiamo ciò su cui ci concentriamo. Perciò se chiediamo all’universo di darci una risposta in futuro, che cosa creiamo? L’attesa di una risposta in futuro!

Non è molto utile se desideriamo che le nostre preghiere si  avverino SUBITO!

Faccio un esempio banale per spiegare come funziona:

Siete in autostrada, state per esaurire la benzina e non ci sono stazioni di servizio in vista. Sperate che gli Angeli vengano in vostro soccorso. Dite: “Cari angeli fate che non finisca la benzina! Per favore fatemi arrivare alla stazione di servizio. Grazie”.

La prima azione che compite è esporre la questione all’universo. Va benissimo ma, poiché vi concentrate sulla possibilità di “finire la benzina”, è questo il messaggio che inviate.

Aggiungete inoltre le parole “per favore”, come se temeste che gli angeli non fossero in grado di aiutarvi, e riconoscete che la benzina sta per esaurirsi.

La preghiera andrebbe modificata in questo modo:

“Angeli divini, grazie per avermi condotto senza problemi fino alla stazione di servizio. Sono felice che la benzina sia più che sufficiente per arrivare fin lì. Il viaggio è filato liscio come l’olio e sono grato che siate qui con me. Così sia”.

Vedete la differenza qual è?

Si tratta di una tecnica metafisica in cui, anziché pregare per ricevere una risposta in futuro, si ringrazia come se fosse già arrivata. Il metodo è semplice:

  • Chiamate per nome l’Angelo o gli angeli o chiunque stiate pregando.
  • Ringraziatelo per l’aiuto.
  • Affermate che il cambiamento ha già avuto luogo.
  • Dite: “Così sia” per confermare che il desiderio si è già realizzato.

Scendiamo nel dettaglio.

Attraverso la preghiera affermativa riconosciamo che gli angeli ci guidano in questo momento, esprimiamo gratitudine per questo sostegno e confermiamo di essere al sicuro.

Sfruttiamo anche la legge della manifestazione perché dichiariamo che gli angeli sono con noi e la situazione si è già risolta.

Anche la gratitudine è un fattore importante.

Nelle preghiere quindi vi esorto a dimenticare le parole “per favore” e a sostituirle con un potente “grazie”.

Non dobbiamo implorare l’aiuto degli Angeli. Esistono per aiutarci, e l’universo è così vasto che c’è abbastanza energia per tutti, dunque non è necessario supplicare. Se ci apriamo a questa abbondanza con la parola “grazie”, possiamo riceverla subito.

Le affermazioni

Quando si parla di affermazioni, di solito ci si riferisce alle asserzioni profonde e positive, capaci di cambiare la vita. Ma ogni asserzione è un’affermazione!

Il punto è che quando diciamo “Io sono”, seguito da una parola o da una frase, attiriamo l’energia di quei vocaboli. Un’affermazione è una dichiarazione all’universo che qualcosa è vero, ed esso ci ascolta e fai in modo che non sia.

Le affermazioni influiscono la nostra visione di noi stessi e anche il modo in cui ci vedono gli altri. Perciò se continuiamo ad affermare: “Non sono all’altezza”, ci sono buone probabilità che le altre persone ci prendono in parola.

Dobbiamo non solo trasformare le affermazioni in qualcosa di positivo, ma anche inserirle nelle preghiere.

  • Invece di dire: “Angeli, ho tanta paura, per favore proteggetemi” provate con “Grazie, Angeli, della vostra protezione. Mi sento al sicuro sapendo che siete qui”.
  • Invece di dire: “Dio, perché sono così brutta? Per favore, aiutami a diventare più bella” provate con “Grazie, Dio e angeli per avermi aiutata a scoprire la mia bellezza interiore e a proiettarla sul mondo”.
  • Invece di dire: “Per favore, angeli, aiutatemi a uscire dai debiti” provate con “Grazie, angeli per l’abbondanza nella mia vita. È un enorme sollievo sbarazzarsi dei vecchi fardelli”.
  • Pensate a quale messaggio lanciate continuamente all’universo e  come potrebbe condizionare la vostra vita.

Affermazioni ed emozioni

“Non potrai mai essere magro se ti senti grasso”. Questa frase mi è saltata l’occhio, così ho buttato giù le seguenti asserzioni per chiarire le idee:

  • Non potrai mai essere ricco se ti senti povero.
  • Non potrai mai essere sano se ti senti malato.
  • Non potrai mai essere bello se ti senti brutto.
  • Non potrai mai essere accettato se ti senti rifiutato.
  • Non potrai mai essere visto se ti senti invisibile.
  • Non potrai mai essere amato se ti senti odiato.

È semplicissimo: emozioni e preghiere si uniscono, e il gioco è fatto.

Ogni volta che chiedete aiuto agli angeli, soffermatevi sulle emozioni che trasmettete. Poi, se necessario, cambiatele.

È qui che il lavoro sulla gratitudine torna utile. Quando elenchiamo agli Angeli i motivi della nostra gratitudine, illuminiamo la nostra anima e, ai loro occhi, diventiamo una scintilla di luce.

Ci sentiamo anche sereni, perciò siamo pronti a concentrare le preghiere su ciò che vogliamo creare.

Qualunque cosa chiediate, immaginate che sia già successa!

Questo principio è importante soprattutto quando si tratta di guarigioni, un concetto che non si riferisce solo al corpo umano, ma anche a situazioni, relazioni o vecchi schemi di pensiero. Il punto è che molti di noi finiscono per sperare che il futuro porterà la risposta.

 Se cerchiamo la risposta oltre il presente non siamo in uno stato di amore, bensì di paura.

Dobbiamo sentirci guariti ora, essere certi che la guarigione ha già avuto luogo e dare il nostro potere al momento presente, a questo istante sacro.

NOTA : Per leggere di più sugli Angeli : In alto a sinistra sotto CATEGORIE cliccare sulla voce “ANGELI, ANGELO CUSTODE”

 

 

 

 

 

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