QUANDO MICHELE E GLI ARCANGELI NON POSSONO INTERVENIRE

QUANDO MICHELE E GLI ARCANGELI NON POSSONO INTERVENIRE

In ARCANGELI by Daniela A.R. Comments

QUANDO MICHELE E GLI ARCANGELI NON POSSONO INTERVENIRE PER AUTARCI

L’Arcangelo Michele è il principe della gerarchia degli Arcangeli e, pertanto, il signore di queste zone di luce.

Lo aiutano a rafforzare la luce e ad allontanare l’oscurità le schiere degli Angeli. Sta in suo potere accrescere la qualità dell’energia luminosa su di un piano dove possono avvenire quei fenomeni chiamati miracoli.

Ciò significa che Michele Arcangelo ha il compito di ricoprire le profondità della materia con una rete di energia capace di innalzarsi fino alla sommità della forza miracolosa, e di assicurare l’ancoraggio con la luce. In questa rete di luce si trova tutto ciò che è stato sottoposto alla cura del regno della luce: preghiere, speranze, aspirazioni, desideri, così come circostanze di vita da volgere al meglio, oppure fini da perseguire che siano con sogni alla luce.

Michele Arcangelo è colui che lotta per il diritto alla giustizia, alla sua sfera azione è affidato il compito di sostenere con forza e incoraggiare l’altruismo, la disponibilità e il senso del prossimo.
In lui trovano un potente coadiutore per tutti quelli che si preoccupano per il bene del Creato e delle creature che si adoperano pacificamente per il bene, la verità e la giustizia.

Spesso l’Arcangelo Michele è all’opera con suo esercito presso quelli che, mentre lottano per il bene, si vedono messi a confronto con una potenza che si erge davanti al loro inflessibile, assolutamente invincibile e irraggiungibile con le sole forze umane!
In simili momenti la luce riporta sempre la vittoria. Un aiuto dalla Regione degli Arcangeli è comunque in grado di risollevare situazioni rovinose e di portare luce nel buio. Da ciò riconosciamo la potente presenza di questi alti Esseri di luce che, come soldati di Dio, sono costantemente forniti di energie inesauribili e, pertanto, escono vittoriosi da questi confronti.

In tale contesto è tuttavia molto importante ricordare che, da parte loro, gli Arcangeli sono soggetti alle legge cosmica, la quale impone di tener conto sia del libero arbitrio dell’uomo sia dell’eventuale fase di purificazione del suo karma.
Qui si rispecchia un divino privilegio accordato dall’altissimo agli uomini, il quale mentre per un verso presuppone il libero arbitrio, comporta nel medesimo tempo una responsabilità personale nella colpa.

Per questo è in corso un processo che riguarda ogni essere umano e comporta una risonanza, in quanto, secondo la dinamica degli elementi, si è costituito un dipolo. Ciò significa che cause autoindotte e manifestate col potere del libero arbitrio, devono essere bilanciate con esperienze della stessa intensità, ma di segno opposto.

Qui sta la bontà di Dio che si manifesta con assoluta giustizia, e concede a ogni anima la possibilità di riuscire a scoprire le implicazioni delle proprie colpe e di farne ammenda.

Quando è in corso un siffatto processo di purificazione del karma, anche gli Arcangeli hanno limiti nella possibilità di intervento. Infatti si tratta di una grazia di Dio che è stata messa a disposizione degli uomini per smaltire ed eliminare la vecchia zavorra e liberarsi da una colpa che impedisce all’anima il cammino verso la luce. L’uomo sperimenta qui la giustizia assoluta della legge di causa-effetto, alla quale tutti noi siamo sottoposti.

Infatti, siamo esseri liberi dotati del divino privilegio del libero arbitrio e ci siamo anche liberamente sottomessi a questa legge, così come da una cosa consegue un’altra, per necessità logica.
Nel regno della luce è nota l’entità delle colpe di un’anima e i provvedimenti che devono essere presi per l’espiazione.

Il libro delle anime, dove tutto è minuziosamente segnato-si chiama “Cronaca Akasha”-non dà adito a ombra di dubbio alcuno. Tutto viene registrato e memorizzato con chiarezza e precisione, come i dati su di un computer: quale status ha conseguito un’anima fino a ora, quanta luce si è acquistata e quante ombre si debbano ancora compensare ed espiare. Il fatto che questa conoscenza è costantemente a disposizione degli arcangeli, li condiziona nella loro attività, tanto più che spesso, in ottemperanza alla legge del karma, non possono intervenire immediatamente nelle situazioni di emergenza né interferire oltre il lecito.

È un punto essenziale cui dobbiamo prestare attenzione quando ci rivolgiamo al Cielo per un aiuto. Dall’alto cerchio della luce possono ascendere aiuti miracolosi, solo se diretti al nostro bene supremo e se non inficiano o rallentano il processo Karmico di purificazione dell’anima.

Tuttavia ogni nostro grido d’aiuto viene registrato con amorevole compassione e benevolmente recepito nel cerchio degli Arcangeli; questo anche quando sono impossibili interventi spontanei, perché intromettendosi immediatamente in un evento, essi non sarebbero compatibili col bene supremo della nostra anima.

Nondimeno, anche in queste fasi, il nostro pianto non resta mai inascoltato: infatti gli Arcangeli sono Esseri che impersonano le virtù divine dell’amore del bene e della benevolenza. A chi prega autenticamente vengono sempre offerti : consolazione, sollievo e aiuto sotto forma di un flusso spirituale di energia che scorre giù dall’alto del cerchio della luce.
Sotto forma di raggi energetici colorati, la luce scende trasformata e scorre nel sistema di elementi del genere umano.
Questo avviene immediatamente. Visibilmente ci accorgiamo che ritornano la speranza, la calma e la fiducia, nuove energie che, alla fine, ci rendono possibile uscire da una situazione difficile, apparentemente senza vie d’uscita, e di superarla grazie alla nostra consapevole creatività.
Occorre osservare che quando un uomo prega, un alone di luce blu pervade la sua aurea, facendola brillare con crescente forza e intensità. Dubbio e disperazioni si affievoliscono per far posto infine a sentimenti di speranza e di fiducia in Dio.

È sempre più evidente l’enorme aiuto che ci viene dal regno della luce e la costante presenza di questi Esseri benevoli che si sono offerti come servitore della luce.
Il raggio sul quale l’Arcangelo Michele svolge il suo compito è di un blu zaffiro splendente-quel blu del cielo luminoso senza nuvole nella sua sconfinata vastità. È la frequenza sulla quale egli, che opera ininterrottamente con la sua essenza luminosa, fa scorrere l’aiuto sulla terra.

Nella luce blu troviamo non solo tutto ciò che occorre al nostro anelito verso il cielo, ma anche ciò che promuove attivamente e nel migliore dei modi lo sviluppo dell’anima.

A questo punto vogliamo riprendere il tema della realizzazione di un desiderio, perché vi troviamo l’antidoto che, assieme al privilegio, abbellisce la fatica della crescita e della maturazione.
E occorre anche poterci recare alla “Copiosa Sorgente”, onde attingere sostegno che ci sembra necessario al nostro processo vitale.

Ancora una volta ci troviamo nell’ambito dei poteri dell’Arcangelo Michele. Egli ci prende sotto la sua custodia quando, pieni di fiducia, ci rivolgiamo alla sorgente della creazione, per procedere alla realizzazione di quanto deve condurci a più alti livelli.
Siamo approdati a un altro importantissimo punto, da considerare attentamente: cioè che quando la volontà divina si manifesta attraverso il pieno accordo con la nostra stessa volontà, allora il nostro coraggio sarà coronato di grazia.

La volontà divina si rivela a noi sempre in modo chiaro e percettibile attraverso l’intima voce del cuore… E quando c’è pieno accordo con i nostri desideri, allora c’è anche il presupposto per una sua materializzazione nello spirito.

I desideri di cui qui stiamo parlando, sono quelli emersi dall’intimo e, quindi, si riferiscono allo sviluppo dell’anima, e possono rivelarsi utili al suo compimento.
Tuttavia questo non vale per i desideri derivanti da un pensiero puramente umano, generati dall’amor proprio, nonché dalla brama del piacere e del possesso. Queste indicazioni ci fanno capire la necessità di vagliare accuratamente l’essenza delle nostre aspirazioni, affinché siano possibili concrete realizzazioni, atte a sostenerci nel compito di concludere nel modo migliore questa esistenza terrena, dopo aver ottenuto un ottimo raccolto.

Waltraud Maria Hulke – Gli Arcangeli 

 

✎ Se ti piace questa pagina condividila ♥ Grazie ♥
  • 988
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Previous PostNext Post