il peso del karma

IL PESO DEL KARMA

In L'ANGELO ARIEL by Daniela A.R. Comments

IL PESO DEL KARMA

L’autrice, con l’aiuto di una guida spirituale, è entrata in contatto con L’Angelo Ariel, e ha riportato il suo messaggio!

Linda: Mi interessa il concetto di Karma, per esempio di un uomo che ha bruciato libri in una vita e ha costruito biblioteche in un’altra vita.

Ariel: sul tema del Karma potremmo disquisire molto a lungo. Ci sono varie considerazioni su questo fenomeno che desideriamo discutere con voi. Una delle sfide, ma anche una delle opportunità, di una reincarnazione è affrontare e risolvere e sconfiggere quelle esperienze in cui abbiamo dimostrato debolezza o sulle quali siamo inciampati nelle esistenze precedenti.

La missione dell’anima nel viaggio della vita è di affrontare o risolvere le cose in cui abbiamo fallito, dalle quali siamo fuggiti o che abbiamo lasciato incompiute. E, senza che tu nemmeno te ne accorga, attraverso un processo che si compie in questa vita, ritrovi di nuovo te stesso nella stessa condizione energetica.

I personaggi e le situazioni possono essere leggermente diversi dal punto di vista formale, ma l’essenza della catarsi e della sfida spirituale è identica nella nuova condizione.

Il tuo esempio di un uomo che prima ha bruciato libri e poi ha costruito biblioteche è paradigmatico di ciò di cui stiamo parlando. O ancora: un uomo che ha impedito ai libri di essere divulgati potrebbe essere guidato dal desiderio e dal piacere interiore di dedicare un’altra vita alla scrittura e alla libertà di pubblicazione.

Spesso quella passione interiore, quel desiderio che proviene dal cuore e che guida l’energia di una persona verso l’esternazione dell’intima verità, ha origine dalla ripetizione di una precedente esperienza Karmica.

E mentre l’individuo spesso non è consapevole delle esperienze precedenti la natura spirituale, quella che si potrebbe chiamare anima , sa esattamente ciò che sta accadendo. L’anima ha imparato le lezioni apprese e sa quale crescita, incredibilmente potente, sia stata raggiunta.

Nella vostra storia molti uomini hanno descritto il karma simile a un boomerang che, una volta lanciato ritorna. E sebbene si tratti di una similitudine deliziosamente semplice, quasi infantile, del processo reale, essa racchiude in sé una parte sufficiente di verità. Tutta l’energia che emettete nell’universo, sia essa positiva o negativa, vi ritornerà molto tempo dopo.

Coloro che emettono l’energia dell’imbroglio o del furto, coloro che giudicano o criticano, puniscono o condannano, lo fanno al prezzo di vedersi restituita quell’energia, diventando ricettori di quelle stesse forze.

Coloro che mettono bontà, gentilezza e compassione, che soccorrono i bisognosi, in realtà riceveranno energia vibrante della stessa qualità.

Spesso una delle cose più difficili da vedere per la mente umana (intrappolata nello spazio temporale di una specifica vita) è il karma in azione, dal momento che la velocità alla quale l’energia ritorna varia a seconda dello stato di evoluzione dell’anima specifica.

Non c’è una regola codificata in ordine al ritorno delle azioni Karmiche di un individuo. Tuttavia quanto piu un  anima specifica è evoluta e più alto è il grado di vibrazioni Divina che raggiunge, tanto più velocemente tale energia Karmica ritorna come opportunità di crescere ulteriormente sotto il profilo spirituale.

In alcuni casi l’energia Karmica può non ritornare in una reincarnazione specifica. Potrebbe anche essere posticipata e manifestarsi in esperienze di vita future. In altri casi succederà tutto nella medesima reincarnazione. Il fine del karma non è la punizione. Molti hanno affermato questo concetto. Non c’è, comunque, senso del giudizio. Non c’è alcuna autorità a cui conformarci per una condanna, un elogio o  qualunque  forma di giudizio. Molto semplicemente ogni anima cresce attraverso l’esperienza che ha fatto in precedenza. Ogni anima ha l’opportunità di crescere attraverso il processo Karmico di dispiegamento di un’energia specifica, sia essa positiva o negativa, nell’universo in modo tale che il completamento dell’anima benefici di una crescita aggiuntiva e più potente grazie a quell’energia.

Succede spesso che quando si è in presenza di una forte pulsione interiore, di una sensazione intensa del proprio fine e di piacere, di un desiderio del cuore di esprimersi in qualche modo, allora quella modalità è uguale e opposta a una già vissuta precedentemente in questa o in un’altra vita. Così, la persona è portata a controbilanciare le energie emesse antecedentemente.

Linda: Per favore puoi chiarirmi il significato di anime gemelle?

Ariel: Anima gemella è un’etichetta che attribuiamo alle anime che hanno scelto come scopo di crescere spiritualmente e di trasformarsi in una vita. Le anime gemelle assumono una grande varietà di aspetti e di forme nell’espressione umana.

Più diffusa e più ricercata dalla mente umana, specialmente dall’ego umano, è l’anima gemella che si trova a un’estremità dello spettro, che è il concetto idealizzato dell’amante puro e romantico dotato di una passione e una sensualità profonde, di amore e gioia sconfinati, incondizionati, di totale beatitudine ed estasi.

Tuttavia, ci sono anime gemelle che raggiungono lo stesso livello di crescita e di realizzazione spirituale le quali, dalla prospettiva del ego, si trovano all’estremo opposto dello spettro. La verità è che perfino le anime che si uniscono in atti di violenza, compresi lo stupro, l’incesto o altri delitti, vivono l’esperienza dell’opportunità di una crescita spirituale permanente e potente.

Le due anime, che dalla prospettiva dell’ego non si piacciono necessariamente a vicenda e i cui ego non sono in armonia fra di loro, si uniscono per predisporsi a un incredibile trasformazione, crescita e purificazione spirituale.

Fra questi due estremi sono possibili moltissime variazioni sul tema delle anime gemelle. Due anime si uniscono o si legano vicendevolmente non sempre con riti sessuali o violenti ma in ogni modo architettato per la crescita e la purificazione reciproche, la reciproca evoluzione Karmica e la realizzazione karmica del percorso esistenziale.

Linda: il lavoro di una persona è parte continua dell’energia Karmica?

Ariel: Tutti gli aspetti dell’esperienza umana sono stati predisposti alla continuazione di energie Karmiche. L’ambiente di relazioni è una condizione molto favorevole per fare esperienza del karma e di crescita spirituale. L’intimità, l’amore e il potere di una relazione personale costituiscono un ambiente ideale per la profonda purificazione delle energie Karmiche del passato di un’anima.

Le relazioni nell’ambiente di lavoro, negli affari, in politica, nell’insegnamento e in ogni singola camminata di quella che conosci come vita umana, forniscono ampie ed eccellenti opportunità di conoscere la crescita attraverso le energie Karmiche.

Ugualmente valide sono le condizioni in cui non sussistono tali relazioni. In tali circostanze l’energia correlata dall’assenza di un lavoro, di una relazione interpersonale, di un senso di appartenenza a una società, di una struttura religiosa o di un altro ordine istituzionalizzato, trova comunque modo di essere restituita e vissuta.

Linda: Alcune persone hanno ricordi vividi di una vita precedente, mentre la maggior parte no. Perché alcuni ricordano ?

Ariel: In parole semplici, l’importanza della vita precedente varia all’interno dell’esperienza umana, e ogni anima ha un’esigenza diversa rispetto all’importanza di ricordare tutto o una parte di una specifica incarnazione.

La memoria delle esperienze di vita passate è collegata più strettamente con la necessità di risolvere o curare gli effetti, completare la crescita spirituale o risolvere le energie Karmiche di un’incarnazione precedente.

Quelle persone che ricordano le esperienze della vita passata spesso lo fanno in un contesto di purificazione di qualcosa che è al momento vivo e attivo in una vita specifica.

Perché, quando si ha una manifestazione Karmica irrisolta o incompleta, essa viene replicata in qualche maniera come un parallelo energetico o uno specchio energetico all’interno di una vita.

La forma o l’attuazione specifica di quella ripetizione possono variare, tuttavia, rispetto alla forma di un’incarnazione precedente.

Tranne che per la purificazione, la conoscenza di altre vite è un’informazione irrilevante in termini di crescita di un’anima o di evoluzione di una coscienza. Così la pura ricerca di informazioni su altre vite è scarsamente utile. Quelle persone che non hanno ricordo o conoscenza delle vite passate potrebbero, in verità, non avere nulla da guadagnare da tale conoscenza. Quelli che ricordano molto di una vita precedente si arricchiscono di una visione interiore durante il viaggio e durante la missione che le loro anime hanno in questa particolare incarnazione.

Linda: Ci può essere d’aiuto in questo viaggio che è la vita ricordare le lezioni di un’esistenza precedente?

Ariel: La conoscenza delle proprie esperienze precedenti, specialmente con riferimento allo sviluppo Karmico dell’esperienza di vita attuale, può essere estremamente utile.

Ma viene sempre ricercata e scoperta solo quando è necessaria e utile all’evoluzione esistenziale. La realtà è che alcuni non sono pronti per tali informazioni. È anche saggio evitare di sprecare il valore del momento che si chiama presente in questa vita per esplorare, rivivere o viaggiare in esperienze di vite precedenti.

Lo scopo o il percorso nel processo di raffinamento Karmico è sintonizzare l’anima sul punto di apertura del cuore, di potenza, di saggezza spirituale e di straordinaria compassione onde elevare maggiormente il livello di realizzazione spirituale.

Quando si consegue tale obiettivo aumenta anche il livello di intimità spirituale con i più alti aspetti del Divino, e il livello di energia Karmica che ritorna per essere purificato, diminuisce!

Rivelazioni di un Angelo – Steven J. Thayer, Linda Sue Nathanson

 

 

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