Come sviluppare la chiaroudienza Angelica

Come sviluppare la chiaroudienza Angelica

In ANGELI E ANGELO CUSTODE by Daniela Raguel

COME SVILUPPARE LA CHIAROUDIENZA ANGELICA

Il fatto di sentire la voce del vostro angelo custode prende il nome di chiaroudienza. La chiaroudienza è dunque la capacità di ricevere suggerimenti angelici attraverso i suoni. C’è molta confusione intorno a questo senso psichico, ma sentire gli angeli è molto più comune di quanto possiate pensare. Vediamo se qualcuna di queste situazioni vi dice qualcosa. A volte sentite suoni o che sapete essere reali, anche se non risuonano nella realtà. Ad esempio, un bambino che piange o un campanello che squilla.

LA CHIAROUDIENZA ANGELICA SI VERIFICA QUANDO:

Percepite un ronzio dentro l’orecchio.
Non riuscite a togliervi dalla testa le parole di una canzone.
Sentite nella mente una musica delicata.
sentire il canto di un uccello è per voi un’esperienza magica.
Vi sentite chiamare per nome, senza capire da chi e da dove.
Accendete la radio o la tv, ascoltate una conversazione proprio nel momento in cui viene trasmessa una notizia rilevante per voi.
In sogno o nella mente, sentite la voce di una persona defunta a voi cara.
Il campanello dell’ingresso o il telefono suonano, ma non c’è nessuno fuori dalla porta o in linea.
Quando vi preme risolvere una questione o un problema, una voce nella testa vi dice cosa dovete fare o, se avete perso qualcosa, dove trovarla.

Una delle esperienze se più comuni tra quelle in elenco è quella di sentire un ronzio nell’orecchio, è un suono che molti sentono occasionalmente, ma a me succede una o due volte al mese. In passato non ci pensavo più di tanto, perché non è un disturbo doloroso e sparisce subito, ma ora lo vedo sotto una luce completamente differente, perché credo sia uno dei modi con cui gli angeli trasmettono i consigli divini. Per capirci meglio, questo suono ricorda un fischio molto acuto. Non mi riferisco all’acufene o allo sgradevole rumore stridulo dovuto a una grave infezione dell’orecchio, ma a un fischio acuto che dura pochi istanti e poi si spegne.

Non è necessario che capiate consciamente le informazioni registrate nel messaggio, è sufficiente che siate disposti a ricevere. Le informazioni saranno archiviate nel vostro inconscio da cui fluiranno positivamente su pensieri e azioni. La prossima volta che sentite questo fischio, anzichè strofinare le orecchie perché non cercate di rilassarvi e permettere agli angeli di parlarvi? Se non state guidando, lavorando o altro, interrompete per un momento quello che state facendo e lasciatevi avvolgere dalla saggezza divina.

Il ronzio nell’orecchio, percepire un frammento di conversazione o sentire le parole di una canzone alla radio sono stati spiegati, ma cosa dire del segno  di sentire forte e chiara una voce dentro o più raramente fuori la testa? Che cosa succede in questi casi? Ancora una volta esiste la possibilità di stabilire se si tratta di un’esperienza angelica. Prima di tutto , se la voce che sentite è forte e chiara, e parla in tono amichevole e non minaccioso, è di sicuro il vostro angelo che si rivolge a voi. Se al contrario la voce è confusa oppure aggressiva, allora è la voce della paura. Le voci divine, sempre positive e amorevoli, richiedono una risposta immediata, mentre quelle false si rivelano sgradevoli, indifferenti, e spingono a rimandare o a titubare. Inoltre se la voce è esattamente uguale a quella di un vostro caro defunto, allora è il vostro angelo che comunica attraverso di lui. Altre volte la voce può assomigliare in tutto e per tutto alla vostra. Tuttavia la voce che udite non è come quando parlate a voi stessi. Anche se la riconoscete come vostra, sapete che l’input è fornito da qualcun altro. Inoltre sentirete spesso usare i pronomi “noi” e “voi” al posto di “io” e il messaggio si proporrà di aiutare voi stessi e gli altri, e mai di danneggiare o urtare qualcuno.

COME SVILUPPARE LA VOSTRA CHIAROUDIENZA
Se siete sensibili ai suoni, e il primo elemento che notate nelle persone è la loro voce, è possibile che siate chiaroudienti per natura e come tali che sentiate già voci divine. Comunque, se pensate di non possedere questo dono naturale e vorreste che gli angeli vi parlassero ecco come potete muovervi:
ASCOLTATE IL VOSTRO ORECCHIO INTERIORE: Posizionatevi in un luogo tranquillo, chiudete gli occhi e concentrate tutta l’attenzione sulla parte inferiore destra della testa, dopodiché aspettate. Ascoltate e sentite i suoni che vi circondano. Potreste scoprire per tempo di avere uno dei due orecchi particolarmente psichico, nel senso che quello interiore destro o sinistro è quello col quale percepite le impressioni mentali.
PERCEPITE IL SUONO: Cominciate a essere maggiormente sensibili ai suoni che vi circondano. Notate quelli che spesso date per scontate, come il canto degli uccelli o il fruscio delle pagine del giornale. Ascoltate quello che potete sentire proprio ora, distinguendo tra i suoni prodotti da oggetti inanimati, come una porta che sbatte, e quelli vivi, come il latrato di un cane o la risata di una persona. Notate quali sensazioni vi ispirano i singoli suoni viventi. ASCOLTATE PENSIERI E SENSAZIONI CON I VOSTRI “”ORECCHI INTERIORI: Proiettate dentro di voi la sensazione suscitata da quel suono. Cercate di entrare in contatto con i suoni viventi. Lasciate che vi parlino mediante rumori e tonalità.
ASCOLTATE IL CANTO DEGLI UCCELLI: Appena dopo l’alba o nella tranquillità delle prime ore del mattino, camminate o sostate in un giardino o in un parco e ascoltate la dolce melodia del canto degli uccelli che salutano divini l’inizio e la fine del giorno. Ascoltate il canto di tutti gli uccelli e poi sintonizzatevi sulle singole note e vibrazioni. Tra angeli e volatili esiste un profondo e potente legame e il linguaggio degli uni riflette quello degli altri.  Ascoltare i canti degli uccelli Con cuore aperto è una maniera veramente incantevole di sentire gli angeli e di invitarli a entrare nella nostra vita. Con la pratica vedrete aumentare la vostra sensibilità al suono. Nel contempo, tenete conto dei rumori di cui prima non vi accorgevate nemmeno, come i chiassosi chiacchierii o le suonerie di cellulari, e potrebbero cominciare a irritarvi mentre sentite aumentare il desiderio di trovare dei posti più tranquilli. Potreste anche notare l’esigenza di parlare con maggiore calma. Fidatevi, col tempo imparerete a riconoscere le differenze tra le voci provenienti degli angeli e quelle dei vostri stessi pensieri. Ascoltate attentamente e ricordate che gli Angeli parleranno sempre in tono gentile e amorevole, parlare tra sé e sé è decisamente più sgradevole e critico.

Theresa Cheung 

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