IL GATTO ARRIVATO DAL CIELO

IL GATTO ARRIVATO DAL CIELO

In GLI ANIMALI HANNO UN ANIMA by Daniela A.R. Comments

IL GATTO ARRIVATO DAL CIELO
Grazie al mio percorso spirituale, alla mia sensitività, alla connessione Angelica quotidiana (nonostante la mia giovane età), la mia vita ha iniziato a splendere di nuova luce, entrando sempre di più, in contatto con molte verità celesti. Il mio cuore, la mia mente, la mia anima sono completamente rivolti al mistico, al divino, e tutto questo, ha permesso di vivere, a me e alla mia famiglia un’esperienza molto forte, tangibile e sorprendente. Avere fede “nell’alto”, è un ingrediente magico, essenziale. 
Era un pomeriggio d’estate quando mia sorella, una bambina di 9 anni, insieme a mia mamma, portò a casa un piccolo gatto europeo, che chiamammo Minus. Minus era un micio speciale, le sue movenze erano delicate, camminava in punta di zampe, quando entrava in una stanza, era come se sfiorasse il suolo appena, quasi a voler chiedere il permesso alla sua famiglia umana. Era discreto, mai invadente. Mia madre avvertiva nel profondo che Minus fosse una creatura celeste, forse un vero e proprio Angelo incarnato. Era un coccolone e un pò fifone =) Il rumore emesso dagli elettrodomestici lo impaurivano a tal punto da cercare conforto e protezione. In famiglia lo chiamavamo ” Il gatto vegetariano “, perché prediligeva le crocchette secche di colore verde, quelle alle verdure. Per due anni il rapporto che si instaurò tra Minus e la mia famiglia fu veramente speciale, fino a quando una malattia lo paralizzò. Le sue condizioni nel giro di un mese, peggiorarono notevolmente, non c’era altro da fare e il veterinario praticò l’eutanasia. Quel pomeriggio parlammo con Minus per l’ultima volta, gli chiedemmo di darci dei segni, di farsi sentire attraverso qualsiasi “mezzo”, dopo che avrebbe lasciato la dimensione terrena. E cosi fu. La sera stessa, una sera di fine Agosto, qualche ora dopo l’eutanasia, dopo averlo seppellito in giardino, arrivò una pioggia debole, la portafinestra era aperta e all’improvviso sentimmo il miagolio di un piccolo micetto. Io, mia madre e mia sorella esclamammo all’unisono “Minus”, precipitandoci fuori, ma non riuscimmo a scorgere nessun gatto. I segni magici da parte di Minus, si susseguirono giorno dopo giorno, persino mio padre, essendo uno scettico per natura, iniziò a sentire spesso dei miagolii proprio nel punto in cui era stato seppellito. Soffrimmo moltissimo, ed essendo in contatto con gli Angeli, chiesi loro di fare in modo che si reincarnasse, che Minus tornasse. 
Dopo un mese circa, un sabato mattina, mia madre intenta alle quotidiane faccende domestiche, vide volteggiare a mezz’aria, una sorta di ammasso di peli incorporeo, che sparì alla sua vista in una manciata di secondi. Quello fu un messaggio. Un messaggio che “criptammo” solo 24 ore dopo. Il giorno successivo, Domenica 2 Ottobre (Giorno in cui si celebrano gli Angeli Custodi), in un piccolo ripostiglio della nostra seconda casa, mia madre tra sé e sé disse; “Sarebbe bello se in questo momento apparisse un gatto”, quel desiderio diventò realtà. Improvvisamente dal nulla apparve una piccola gattina europea, identica a Minus. Qualcuno lo aveva mandato dal cielo, o meglio, quell’Angelo incarnato era tornato. 
 
(Questa testimonianza è narrata in maniera più dettagliata, nel racconto “MIRAR – Il gatto magico arrivato dal cielo” di Graece Bennardo, disponibile in Ebook, in tutti i Digital Store).
 
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