MICHELE CI PARLA DELL'ANIMA

MICHELE CI PARLA DELL’ANIMA

In ARCANGELI by Daniela A.R. Comments

MICHELE CI PARLA DELL’ANIMA

Domanda: L’anima è formata da diversi aspetti?
MICHELE : Tutto sta a definire in termini umani cos’è l’anima per voi, cos’è lo spirito per voi: io vi voglio parlare di essenza. Essenza energetica, essenza impregnata di tante conoscenze acquisite nell’arco di molte vite. C’è un’intercapedine tra quella che è l’essenza purissima della divinità e l’altra vibrazione più pesante che è il dualismo della parte fisica. Voi avete un involucro fisico formato da miliardi e miliardi di cellule. L’essenza che in ciascuno di voi è collegata con il Tutto. È un’essenza purissima e pertanto va calibrata, fa ovattata, va protetta con questa intercapedine in modo da essere estesa con molta cautela. Voi avete ancora molta strada da fare per entrare nella forza bruciante, potentissima di queste essenza primordiale che chiamiamo per comodità di linguaggio “essenza divina”, ma non perché siate indietro nel cammino ma perché la conoscenza è infinita quale acquisizione. La conoscenza dello spirito che ha una capienza grandissima, è esigenza primaria perché parte del cosmo, parte dell’universo e finché l’ultima cellula non avrà in sé anche l’ultimo aspetto di conoscenza ci sarà questo processo continuo, illimitato di trasformazione che verrà poi assorbita e assemblata in strati sempre più elevati e sempre più eccelsi e puri, che come energia di totale conoscenza sarà riversata sulle galassie, sull’universo e sul singolo, che sia l’ultimo essere più piccolo e invisibile del vostro pianeta o una stella luminosa ancora da scoprire. È un continuo moto perpetuo di trasformazione in modo ellittico, non come un razzo che parte da terra e viene lanciato in linea retta da verso altre costellazioni, ma in maniera ellittica perché possa acquisire energia e conoscenza strato per strato, dimensione per dimensione, coinvolgendosi come una girandola di luce e acquisendo lungo il cammino di trasformazione particelle facenti parte della vostra e della nostra dimensione. Ma questo è un discorso complicato che, per l’energia che viene impiegata per spiegarlo, non ha forse un gran valore neppure per la conoscenza. Perché vi dico questo? Perché vedo i vostri fratelli e sorelle che si aggrappano a teorie, a gruppi, a contesti, a sette di tutti i generi, ma sono sempre irrequieti, impauriti e scontenti. E allora tutto questo conoscere a cosa è servito se non a sprecare energia preziosa a ciascuno di voi per riequilibrare il vostro stato mentale, fisico, anemico. Chiedetevi dove state andando e perché correte tanto, impauriti dai vostri pensieri e dalle vostre paure. Infatti è l’aspetto carente del vostro attuale stadio evolutivo che giustifica l’incarnazione su questo pianeta, altrimenti vi sareste incarnati su altri pianeti. Quello che voglio precisare per la vostra giustificata meravigliosa curiosità umana, è l’essenza della parte divina, spirituale, anemica: potete chiamarla come volete, ma è un energia assemblata in ogni essere che si trasforma via via portando l’umano alla conoscenza di ciò che fino a quel momento lo bloccava e che chiamiamo comodamente i limiti dell’umano. Ogni qualvolta voi portate alla comprensione un vostro sentire, un vostro dubbio, un vostro modo di essere, avete acquisito un potere energetico maggiore verso l’equilibrio da conquistare. Questo è il meccanismo che muove l’energia di ciascuno di voi creature in cammino: cammino umano e cammino divino.
Domanda: l’anima è solo nel umano o è in ogni essere vivente e in ogni cosa?
MICHELE: : Tutto questo del quale hai parlato è parte del Tutto. L’uomo, l’umano ha come sempre suddiviso, perché gli è necessario, denominando i vari regni. L’anima è in ogni cosa, anche la più inanimata ai tuoi occhi, ai vostri occhi. È quel filo indistruttibile di platino che partendo dalla matrice primordiale si collega al Tutto. Ho voluto usare solo un termine, cellule, per non addentrarmi in un discorso assai più complesso scientifico e filosofico. Nella cellula c’è anche la memoria, l’anima, l’energia del cristallo. Nella cellula c’e anche il potere del granellino di sabbia. Tutto è collegato e tutto ha una memoria. Non molto tempo fa i vostri scienziati hanno scoperto che l’acqua, liquido di linfa preziosa, ha memoria. Memorie di potenziale diverso ovviamente equiparate all’aspetto che c’è e che vi si presenta davanti anche al microscopio, ma non diverso da quello che è l’aspetto sia nel microcosmo che nel macrocosmo. Molte sono le similitudini non a occhio nudo, ma con gli strumenti a disposizione di scienziati e biologi, non simili ad altri aspetti che il vostro occhio umano può visualizzare. Parlo di colori, parlo di forme, parlo di consistenza. Ovviamente l’anima di un sasso per definirla in maniera semplicistica, trasmette al tuo corpo fisico una vibrazione che l’anima del tuo corpo fisico, della tua cellula assimila e trasmette ad altre cellule, ad altri neuroni, e così via. È un collegamento meraviglioso, continuo. Voi respirate l’aria, ma insieme all’aria, che non è mai purissima, respirate anche il pulviscolo e il pulviscolo non  intasa i vostri polmoni, a meno che non sia in dose massiccia, si distribuisce alla parte che ha dato corpo alla vostra struttura fisica. Si assembla, si instaura e trasforma quella cellula che vi impedisce la decalcificazione delle ossa, per dare un esempio. Tutto viene assemblato e assimilato, perché l’universo inteso come Tutto è perfetto nella sua sintesi, nella sua meravigliosa capacità di trasformazione. Tutto è in trasformazione perché voi per primi siete mutanti, così come lo sono i vostri fratelli che fanno parte del regno animale e così tutta la parte in apparenza inanimata ha un’anima. In un contesto dissi che la roccia aveva il compito di fare da sentinella, da guardiano: quella roccia in quella collocazione fa da sentinella per tutelare quel luogo, per proteggere quella fauna che è li in quel luogo. È un aspetto per noi semplicissimo perché non c’è l’azione del pensiero, c’è la vibrazione, c’e lo scorrere a velocità elevatissima di queste nozioni, ma che la mente umana non può trasformare attraverso la parola. Dovreste riuscire nell’intento di ricordare i vostri viaggi astrali e li avreste la possibilità di partecipare a questo movimento energetico meraviglioso, velocissimo, fatto di vibrazioni incontenibili, indescrivibili e meravigliose. Ricordate quello che voi chiamate cellula è incluso in un unico nome, una parola semplicissima che per gli scienziati non ha importanza ma che per noi per comodità di linguaggio chiamiamo Neter.
Domanda: Come possiamo nutrire la nostra anima?
MICHELE: Con l’equilibrio del sentirsi in sintonia con Tutto e tutti. Con gli slanci di generosità che vi sono abituali nell’amicizia, nel dire una parola giusta al momento giusto per alleviare una sofferenza. Se voi alimentate il corpo umano e di pari passo nutrite il vostro spirito, allora sarete delle creature perfette e in sintonia con il Tutto e porterete un grande contributo al vostro benessere e al vostro habitat e a tutto ciò che vi circonda, compreso il frutto che mangiate a tavola o la sedia su cui sedete o la campagna verde che vi circonda o la persona che attinge da voi energia per il proprio benessere. Ognuno di voi risente l’essenza della divinità in maniera diversa dall’altro. L’essenza divina: significa essere compenetrati in essa ed essere l’essenza stessa, ma non può essere spiegata con fiumi di parole o esempi perché tutto è essenza divina. Tutto è divinità, anche ciò che voi rifiutate o ignorate volutamente o involontariamente. L’essenza dell’essere, quell’essere divino, quella divinità che è in voi, su di voi, intorno voi, è un’alchimia che contiene Tutto, tutti gli ingredienti, anche le vibrazioni, gli intenti più deleteri, più scabrosi, più negativi e perdonate se uso questo termine che non amo. Essere nella divinità, percepire l’essenza divina, vuol dire essere Dio, essere il Tutto.

Mario Rigoni – intervista con l’arcangelo

✎ Se ti piace questa pagina condividila ♥ Grazie ♥