LA FISICA DEGLI ANGELI

LA FISICA DEGLI ANGELI

In ANGELI E ANGELO CUSTODE by Daniela A.R.1 Comment

LA FISICA DEGLI ANGELI

Gli Angeli sono anime così evolute che non hanno bisogno di un corpo fisico per produrre, attraverso le esperienze vissute con esso, informazioni costruttive per il campo purico. Queste anime, pur senza vivere esperienze attraverso un corpo, contribuiscono alla diffusione della costruzione dell’universo partecipando alle esperienze di quelle anime con un corpo che possono produrre informazioni costruttive importanti. Gli angeli entrano a far parte del “gioco delle esperienze”, regolano e guidano gli importanti equilibri in cui le esperienze avvengono a livello sia personale sia collettivo, possono intervenire nella nostra realtà spazio-temporale pur senza avere un corpo fisico. Possono produrre qualsiasi genere di situazione, a volte riconoscibile attraverso “coincidenze”, creando eventi favorevoli o sfavorevoli. Si occupano dell’intera umanità e, soprattutto, delle anime con un corpo che sono nel flusso dell’entropia costruttiva,(flusso dell’evoluzione dell’universo) o che devono compiere specifiche esperienze per potervi entrare. Non fanno nulla per assecondare i desideri delle menti degli esseri umani, se questi non sono comunque in sintonia con quelli della loro anima o non fanno parte di progetti “più ampi”. È assolutamente inutile chiedere “aiuto” a un Angelo per vincere denaro o per riottenere l’amore perduto. Se ottenere denaro o l’amore perduto sono esperienze non adeguate alla tua anima, o che tu puoi essere in grado, senza il suo intervento, di vivere costruttivamente, è possibile che sia stato proprio lui a produrre, per te, quelle esperienze. Un Angelo ti aiuta se è utile che lo faccia, anche senza che tu glielo chieda; ma se lo chiedi è ancora meglio perché, sempre che sia utile, lo autorizzi a interferire con i piani della tua anima. I desideri della mente sono spesso in profondo contrasto con quelli che, invece, possono permettere alla tua anima di renderti veramente felice. Ma questo dipende solo da te, non dagli angeli, che intervengono ad aiutarti quando tu sei pronto per essere aiutato. Gli angeli collaborano attivamente con tutte le anime per “aiutarle” nella realizzazione dei loro obiettivi, indipendentemente dal fatto che le “menti” ne siano consapevoli o no, che collaborino o si oppongano a esse. Gli angeli sono anima con una propria coscienza, un’identità, una personalità, un carattere, una “missione, non hanno né un corpo fisico né il campo mentale a esso associato; sono volontà, intelligenza e informazione pura. La loro possibilità di azione dipende dalla loro posizione gerarchica, che dipende unicamente dal loro livello di evoluzione, che a sua volta dipende dalla loro capacità di produrre esperienze e informazioni costruttive più o meno importanti. Pur non avendo i limiti dello spazio e del tempo, intervengono e possono indirettamente agire nella nostra realtà -temporale al fine di favorire e diffondere fenomeni di entropia costruttiva (evoluzione dell’intero universo). Gli angeli possono comunicare con le anime provviste di corpo e possono farlo anche con il loro campi mentali attraverso simboli, segnali, interazioni che producono emozioni o sistemi simbolici di divinazione. Potrebbero anche comunicare con gli esseri umani direttamente, non solo con le loro anime, ma è una cosa che, salvo rare eccezioni, evitano di fare per non confrontarsi con la mente umana, sia per la sua incapacità di comprenderli sia perché reagirebbe proprio con quello che è il suo limite: LA PAURA! Possono produrre negli esseri umani sensazioni che causano attrazioni o le pulsioni istintive. Intervengono nello svolgimento di eventi e nelle scelte degli esseri umani; il loro intervento può a volte essere percepito dalla mente quando questa si accorge di certe “coincidenze” che, se considerate razionalmente, avrebbero probabilità statistiche di verificarsi praticamente nulle. L’anima di ogni essere umano è accompagnata, nel corso della sua esistenza nella realtà spazio-temporale con un corpo fisico, da uno o più angeli custodi. A differenza degli altri angeli, che intervengono ad assistere un essere umano quando questo è riuscito a entrare nel flusso dell’entropia costruttiva o è prossimo a esserlo, per aiutarlo a vivere maggiori esperienze costruttive di quelle che potrebbe vivere senza il loro aiuto, l’Angelo custode non cessa mai di assistere l’essere umano, anche quando è distruttivo o comunque sta vivendo esperienze distruttive. Molto spesso è proprio lui che, a fin di bene, contribuisce a produrre proprio quelle esperienze che, in base a come vengono vissute, possono anche essere fonte di grandi sofferenze. Sono tante le esperienze di dolore vissute nel passato che, riflettendoci con il senno del poi, si rivelano invece essere state estremamente utili. Il suo obiettivo è in realtà quello di aiutare l’essere umano a evolvere e a vivere esperienze sempre più costruttive, ma per arrivare a ciò, l’essere umano deve prima riuscire a liberarsi dalle sue paure, affrontandole. Le esperienze che possono liberare un essere umano dalle sue paure sono proprio quelle che nel passato sono state vissute con sofferenza e per questo motivo sono divenute fonti di quella paura che continua a condizionare anche il presente. Se un’esperienza viene vissuta distruttivamente e con sofferenza, è solo a causa delle ridotte capacità della mente di interpretazione corretta della realtà. Un essere umano che pur avendo un corpo raggiunge la consapevolezza della sua anima non soffre più (a parte il dolore fisico che comunque è prodotto dal corpo quando subisce un danno) e ogni esperienza che vive, la può vivere solo costruttivamente. L’Angelo custode agisce per creare le condizioni affinché l’essere umano possa avere l’opportunità di di entrare nel flusso dell’entropia costruttiva per vivere esperienze costruttive, ma se l’essere umano ha un campo mentale pieno di paure, questa condizione può essere raggiunta solo se, prima, l’essere umano riesce a ridurre le paure presenti nel suo campo mentale. Per permettergli di ridurre le sue paure, l’Angelo custode può solo contribuire a fargli rivivere proprio le esperienze che hanno fatto nascere in lui la paura quando nel passato sono state vissute distruttivamente, dandogli così la possibilità di riuscire, finalmente, ad affrontarle in modo costruttivo e a superarle. Ma mano che una persona “diventa grande” ed evolve, ha sempre maggiori strumenti che gli possono permettere di superare con successo quelle esperienze che nel passato non lo sono state, forse anche per mancanza di tali strumenti. Ma se una persona non evolve e rimane sempre allo stesso punto, continuerà a rivivere le stesse esperienze senza riuscire mai a superarle con successo. Gli angeli, e in particolare gli angeli custodi, sono una sorta di “allenatori” che per il nostro vero bene possono anche provocare esperienze che danno grande dolore al corpo o alla mente. È evidente che la via migliore per sperimentare il vero successo di anima- mente- corpo è quella di riuscire a liberarsi dalle proprie paure, entrare nel flusso dell’entropia costruttiva e iniziare a vivere esperienze costruttive senza dover soffrire, e che siano per il corpo e per la mente gioia, ricchezza, salute e benessere. Ma questo dipende solo da te. Gli angeli conoscono il vero valore e significato della sofferenza, che non è affatto quello che ogni essere umano le attribuisce, e quello che prova a ogni esperienza che non va come egli vorrebbe o si aspetta. Per gli angeli e per l’anima, quello che per la mente è dolore e sofferenza è, in realtà, solo o una delle possibilità, o uno dei possibili strumenti a cui ricorrere per portare un essere umano a occuparsi di se stesso più di quanto farebbe senza di essi. Il 99/° degli esseri umani che soffrono, soprattutto in Occidente, non ha in realtà alcun vero valido motivo per soffrire, almeno così è per l’anima. È sempre il campo mentale che ha un sacco di motivi per soffrire. Per gli angeli la quasi totalità della sofferenza non ha alcun valore se non quello di permettere al campo mentale di concentrare la propria attenzione su un aspetto di sé e capire che non ha alcun senso vivere nella paura, superandola. Gli angeli ti aiutano a realizzare un tuo desiderio solo se riesci a essere felice anche se non lo fanno. Per capire se la realizzazione di un tuo desiderio può permetterti di vivere un’esperienza in modo costruttivo, devi riuscire a essere sinceramente felice anche se il desiderio non si avvererà questo è il segnale che gli angeli “aspettano” per capire se in te vi è sufficiente consapevolezza e, soprattutto, non vi è più la paura che potrebbe impedirti di vivere in modo costruttivo l’esperienza conseguente alla realizzazione del tuo desiderio. Gli angeli non desiderano altro che poter “collaborare” con le anime che hanno un corpo, ma possono farlo solo se ne viene data loro la possibilità. Per dare loro la possibilità, l’essere umano deve essere in sintonia con la propria evoluzione. Gli angeli non fanno nulla per realizzare inutili e spesso distruttivi desideri della mente, intenta, il più delle volte, solo a fuggire dalle sue paure. Gli angeli intervengono per permettere la realizzazione di un desiderio o una ambizione di un essere umano solo se questo è costruttivo e riesce a essere sinceramente felice anche se il desiderio o l’ambizione non si realizzano, con o senza l’aiuto degli angeli. Possono intervenire solo se la realizzazione del desiderio determina la realizzazione di un’esperienza almeno potenzialmente costruttiva. Se un essere umano si rivolge agli angeli chiedendo loro aiuto perché ha paura che le cose non vadano come la sua mente vorrebbe, o perché si aspetta o desidera cose senza in realtà aver fatto nulla di ciò che avrebbe veramente potuto fare per poterle “meritare”, semplicemente impedisce loro di dargli qualsiasi aiuto. Ogni aspettativa della mente produce la paura che non venga soddisfatta, che non solo crea il presupposto del fallimento, ma impedisce agli angeli di “collaborare” alla sua realizzazione. L’anima non ha aspettative, ha desideri che se vengono realizzati la rendono semplicemente più felice di quanto comunque è già. Se anche la mente ne diviene capace, allora l’essere umano può compiere miracoli.

La fisica dell’Anima- Fabio Marchesi

✎ Se ti piace questa pagina condividila ♥ Grazie ♥