La grazia della guarigione

LA GRAZIA DELLA GUARIGIONE : IL DONO DI DIO

In ANGELI E ANGELO CUSTODE by Daniela A.R. Comments

LA GRAZIA DELLA GUARIGIONE :

In ognuno di noi si cela la grazia della guarigione, quel meraviglioso dono che Dio ci ha voluto elargire.
Si tratta di un fenomeno del tutto naturale, che manifestiamo in modo istintivo, senza riconoscerlo automaticamente all’interno del nostro essere.

Se diverrete coscienti di celare in voi la grazia della guarigione, e se sarete intenzionati a utilizzarla, avrete modo di imparare a manifestarla nel migliore dei modi.

Man mano che si farà strada in voi la consapevolezza di possedere tale grazia, vi stupirete dei grandi cambiamenti che si compieranno. Con ciò, non mi riferisco a quegli esseri umani che scelgono di diventare dei guaritori, bensì alle persone comuni, che decidono di utilizzare questo dono nelle piccole cose di ogni giorno : dalla donna che avanza faticosamente lungo la strada perché ha da poco subito un intervento di protesi all’anca, a vostra sorella in preda a un tremendo mal di testa, piuttosto che un vostro collega logorato dallo stress.

Per quanto incredibile possa sembrare, possiamo attingere alla grazia della guarigione anche per infondere sollievo ai nostri animali domestici. Quando una delle nostre amatissime bestiole si ammala, possiamo aiutarla a ristabilirsi, ricorrendo a questa energia.

Nell’attimo in cui una persona diviene consapevole della grazia della guarigione che cela dentro di sé, inizierà a percepirsi con occhi diversi. Prendete l’abitudine di dedicare 10 secondi della vostra giornata alla scelta consapevole di manifestare riconoscenza nei confronti di questa energia, e di sentire la sua forza dentro di voi.

Potrete contare anche sul sostegno del vostro Angelo custode. Chiedetegli di aiutarvi ad acquisire maggior consapevolezza del potere insito nella grazia della guarigione che in voi, per consentirle di scorrere in tutto il vostro essere, e di donarvi il benessere di cui avete bisogno.

Mentre stavo autografando le copie dei miei libri, in occasione di un evento a cui avevo presenziato, mi si avvicinò una donna che, dopo aver fatto un respiro profondo, disse: “Avrei bisogno di rivolgerle alcune domande che riguardano mia figlia”.

Mentre pronunciava queste parole, sollevò lo sguardo in direzione di una bambina, che avrà avuto all’incirca quattro anni, e che in quel momento stava giocando col suo fratellino in prossimità del reparto di libri per l’infanzia.

La piccola era attorniata da quattro o cinque Angeli della guarigione. Questi comunicano puntualmente l’impressione di essere disposti in cerchio attorno alla persona che stanno curando. Pur sembrando simili gli uni agli altri, se li si osserva da vicino, ci si accorge immancabilmente che presentano numerose differenze, benché lievi e a tratti impercettibili. Hanno una figura decisamente snella, e sono altissimi. In genere, svettano per oltre un metro al di sopra della testa dell’individuo che stanno attorniano.

A giudicare dalle loro fattezze, che non evocano l’immagine di uomini né di donne, si direbbe quasi che siano delle creature asessuate. Come tutti gli Angeli, sono di una bellezza sconvolgente. Le loro tuniche, nelle quali sono avvolti dalla testa ai piedi, irradiano una luce cristallina, che emana un bagliore dai riflessi bianco argentei di rara perfezione. Le loro ali, pressoché invisibili, si muovono delicatamente senza sosta, come se fossero accarezzate da una lieve brezza.

Di solito, la presenza degli Angeli della guarigione è circoscritta a un attimo fugace. E infatti, non si trattengono mai troppo lungo accanto a una persona malata; si direbbe piuttosto che vanno e vengono, manifestandosi solo nei momenti in cui è richiesta la loro presenza per dispensare l’energia di guarigione necessaria.

Ricordo che quel giorno si erano trattenuti per un periodo più lungo del solito. Gli Angeli della guarigione utilizzano la stessa grazia della guarigione che è insita in ognuno di noi: si tratta comunque di un’energia più potente perchè  scaturisce direttamente da Dio.

Dio proietta un raggio, che racchiude la luce della guarigione, in direzione dei suoi Angeli, i quali a loro volta la proiettano su di noi, stabilendo una sorta di contatto fisico con la nostra persona.

Dio permette loro di intervenire laddove sia richiesta la loro presenza, e laddove una persona si affetta da una grave malattia. Non mi è mai capitato di vedere queste creature celesti accanto a una persona affetta da una patologia di lieve entità. Per questo motivo, notando la loro presenza in prossimità di quella bambina, intuì subito che i timori di sua madre erano più che fondati. Mi avvicinai dunque alla donna e prendendole una mano, le dissi: “Spiegami cosa ti preoccupa”.

Uno degli Angeli della guarigione, che erano disposti in cerchio attorno alla piccola, si staccò dal gruppo per raggiungere la signora.

Si trattava di un evento decisamente inconsueto, in quanto è raro che io abbia visto un Angelo della guarigione lasciare il gruppo nel quale si trovava. La donna soggiunse: “A volte, ho la sensazione che mia figlia non stia bene, che ci sia qualcosa che non va”.

Mentre pronunciava queste parole, l’Angelo della guarigione, che stava in piedi accanto a lei, le sfiorò una spalla e mi disse mentalmente: “Lorna, dille di portare sua figlia dal medico”.
A quel punto gli chiesi se era in pericolo di vita e l’Angelo replicò che era grave ma che sarebbe guarita.

Domandai quindi alla madre: “Stai pregando per tua figlia?” Lei mi guardò e disse: “Come lo sai ?”
Risposi sorridendo: “Lo so perché tua figlia è attorniata dagli Angeli della guarigione. Hai chiesto aiuto a Dio, e Dio li ha mandati affinché le stessero accanto. Sappi che sono loro a trasmetterti la sensazione costante che la tua bambina non sta bene”.

La madre mi confidò di aver portato sua figlia dal medico, ma che quest’ultimo le aveva detto che andava tutto bene. Lei, però, sentiva che non era così.

“Gli Angeli mi stanno dicendo che devi portarla di nuovo dal medico, pregandolo di prescriverle gli esami del sangue. C’è effettivamente qualcosa che non va, ma devi stare tranquilla poiché so per certo che guarirà. Fidati delle sensazioni che avverti, e agisci di conseguenza. Sappi che gli Angeli della guarigione ti guidano e ti suggeriscono come muoverti. So che li stai ascoltando, altrimenti oggi non saresti qui a parlare con me. Ricordati che puoi contribuire al miglioramento della salute di tua figlia. Quando la stringi fra le braccia sii consapevole dell’energia che in quei momenti riversi su di lei. Questo l’aiuterà a riprendersi più rapidamente.”

Tutte le volte in cui mi soffermo a parlare degli Angeli custodi e dell’uso che possiamo fare della grazia della guarigione racchiusa in ognuno di noi, le persone mi chiedono per quale motivo alcuni malati si riprendono e altri invece no. Mio marito Joe era stato praticamente colpito da tutte le malattie possibili immaginabili: era infatti diabetico, cardiopatico e aveva subito un numero non precisato di ictus e ischemie. Per gran parte della sua breve vita, fu costretto a combattere contro una serie di disturbi molto gravi, prima di morire ha solo 47 anni.

Lo amavo tantissimo e, come potete ben immaginare, chiedevo costantemente agli Angeli della guarigione di disporsi in cerchio intorno a lui. Da parte mia, non ho mai mancato di trasmettere tutta la grazia della guarigione di cui ero capace. So che gli Angeli della guarigione lo hanno aiutato.

So che proprio questi Angeli gli hanno dato la forza e gli hanno quindi permesso di tirare avanti qualche anno in più, alleviandoli non pochi disagi ma, per un qualche motivo, il suo transito terreno si è concluso prematuramente. Non era destino che invecchiassimo insieme, era scritto che lui tornasse in Paradiso molto tempo prima di me.

Non sapremo mai e non ci sarà mai dato di comprendere appieno il motivo per il quale Dio permette ad alcuni di guarire, diversamente da altri, che devono invece abbandonare la dimensione terrena.

Vi posso comunque assicurare che la guarigione si può manifestare in molti modi. Non è detto che una persona debba per forza sopravvivere. Non si può escludere che l’affetto della grazia della guarigione che viene trasmessa a quella persona dai suoi cari, abbia invece lo scopo di alleviare il dolore dei suoi congiunti o di rasserenarli.

Continuate a chiedere agli Angeli della guarigione di aiutarvi, e a utilizzare la grazia della guarigione racchiusa in voi.

Voglio condividere con voi < La preghiera dei tuoi Angeli della guarigione>, che mi è stata dettata dall’arcangelo Michele.

Il testo della preghiera, le cui parole non sono mie, poiché giungono direttamente da Dio, è fedelmente riportato di seguito:

 

Preghiera dei tuoi Angeli della guarigione, che Michele, il tuo Arcangelo,  porta da parte di Dio:

 

O Angeli della guarigione,

o Tu, Schiera Celeste 

riversate su di me,

e su tutte le persone che amo,

la Luce delle vostre mani che portano la guarigione.

O Angeli della guarigione,

fate che io senta su di me la vostra fulgida luce.

Permetterò alla vostra guarigione

di cominciare il suo percorso,

qualunque esso sia, secondo la volontà di Dio.

Amen.


Dio mi ha affidato questa preghiera, affinché io la divulgassi in tutto il mondo per aiutare un numero crescente di persone a divenire consapevoli dell’esistenza degli angeli della guarigione, e dell’energia di guarigione della quale possiamo disporre. Questa preghiera è un dono di Dio: dunque perché non utilizzarla?

Lorna Byrne – La speranza degli Angeli

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