GLI ANGELI RISPONDONO : AUSCHWITZ HA UN SENSO?

Alexa Kriele è una esperta di fama mondiale nello studio dell’Angelologia,
Attraverso la sua profonda fede Cristiana e le sue capacità medianiche riesce
a trasmetterci i messaggi degli Angeli rispondendo a domande poste
dal suo interlocutore Bernard Jakoby, esperto parapsicologo tedesco.

Auschwitz ha un senso?

Risposta: Uccidere persone , calpestare la loro dignità umana non ha mai un senso voluto dal Cielo. Ha senso solo per le gerarchie oscure. Rimane però la possibilità di attribuire successivamente un senso a tali eventi. Quella catastrofe è stata così atroce che sarà un monumento per i secoli a venire. Il Cielo fà in modo che gli esseri umani non la dimentichino, scoprono i piccoli fatti e dettagli ad esso collegati e risveglino la consapevolezza di altre persone dando loro la motivazione per intraprendere azioni pratiche.

Gli avvenimenti dell’epoca hitleriana erano prevedibili?

Risposta: Non si è dato peso alle avvisaglie che preannunciavano la tempesta. Si poteva capire che persona fosse Hitler perché ogni persona crea attorno a sé una specie di clima, una condizione atmosferica.C’è chi per così dire è rannuvolato, furioso come una tempesta o triste come la pioggia d’inverno. Esistono caratteri mutevoli come il tempo o stabili come il clima. Quando qualcuno vi si avvicina chiedetevi che clima porta con sé. Attorno a lui fa caldo o freddo, la temperatura  è afosa o gelida? È come un temporale, un vento autunnale o una brezza leggera? È cupo come prima di una tempesta? Porta con sé tuoni e lampi, pioggia torrenziale o grandine? Oppure è sereno e amichevole? Se aveste incontrato Hitler avreste notato che era circondato da una luce irreale e strana, come prima di una tempesta. Sicuramente avete presente la sensazione: c’è ancora il sole ma all’orizzonte il cielo è cupo e nebuloso e già si sente tuonare, questa luce falsa e innaturale che anticipa l’oscurità vi colpisce: ecco, in presenza di Hitler si aveva questa sensazione.

Non avrebbe avuto senso evitare Auschwitz invece che attribuirgli un senso a posteriori?

Risposta: Certo. Gli uomini avrebbero potuto e dovuto risparmiarsi l’esperienza hitleriana, ma è stata una loro libera scelta. Quello che accade non è immutabile e non vi piove addosso come un’eruzione vulcanica. È sempre voluto, pianificato e condotto da individui che si sono messi di loro spontanea volontà nelle mani delle gerarchie oscure. Altre persone poi hanno dato liberamente potere a questi individui, anche se si erano resi conto di che razza di uomini fossero e che le loro idee erano in gran parte estranee alla tradizione cristiana.I primi hanno travisato il libero arbitrio di cui Dio li ha dotati e i secondi non l’hanno rivendicato per pigrizia, perché non coincideva con i loro interessi, per indifferenza morale, per desiderio di uniformarsi agli altri e così via.

Dio non poteva intervenire?

Risposta: Se l’avesse fatto sarebbe andato contro la libertà umana e questo il Padre non lo farà mai. Il libero arbitrio infatti è uno dei componenti basilari della Divina Creazione, quindi negarlo anche solo temporaneamente per il Padre significherebbe contraddire se stesso.

Non avrebbe potuto fare un’eccezione data la gravità della situazione?

Risposta: Come avrebbe potuto fare una distinzione tra Auschwitz e gli altri crimini? In base al numero delle vittime? Ciascuna di loro è figlia del Padre e lui soffre per ogni singola morte. Secondo questo ragionamento allora Dio dovrebbe impedire l’omicidio in generale, compreso quello di soldati e criminali. E perché non impedisce i ferimenti, la privazione della libertà, il maltrattamento dei bambini, l’uso della droga? Per non parlare degli inganni e della lesione dell’onore e della dignità o del ferimento involontario di altre persone. Come si possono tracciare dei confini?Immaginate che Dio osservi i principi della creazione solo in alcuni casi mentre in altri faccia di testa sua. Diventerebbe un dittatore, tradirebbe se stesso finendo per assomigliare alle gerarchie oscure, unirsi a loro e abbandonare il Cielo. Allontanare o arginare il male è compito degli uomini. Gli atei lo hanno capito meglio di molti cristiani. La loro convinzione che non esista un Dio restringe molto la loro prospettiva, ma permette loro di riconoscere che libertà e responsabilità sono parte dell’essere umano e ne identificano il cammino e la storia.

Dio non aveva già deciso in anticipo cosa avrebbero fatto gli esseri umani?

Risposta: No, gli uomini sono liberi di scegliere.

Si può dire che la libertà pone dei confini all’onnipotenza di Dio?

Risposta: E’ vero solo in parte, perché è stato lui a dare la libertà alla creazione. Dio tuttavia non mostra la sua onnipotenza intervenendo arbitrariamente, ma rimanendo fedele a se stesso e non cadendo in contraddizione.Dio non governa il mondo con la forza! Tuttavia serve tempo perché gli uomini e gli angeli caduti lo riconoscano. Ogni grado di riconoscimento corrisponde a un passo verso il Cielo. Non dovete comunque dubitare, la creazione è costituita in modo tale da riuscire a ritrovare Dio e la strada che porta Lui. Alla fine il piano del Padre avrà successo.

La cosa più sorprendente è che il Padre sta a guardare. Non è addolorato quando accadono eventi tragici come Auschwitz?

Risposta: Certo, è naturale che soffra. Sente tutto il dolore delle sue creature esattamente come un padre quando vede  suo figlio stare male. Anche se mantiene una certa distanza e obiettività, come un medico che diagnostica una malattia, è scosso, indignato e adirato. Tutto questo è molto umano, e allora nasce la domanda: Accetta e sopporta ciò che sta avvenendo oppure no? La Madre viene in suo soccorso, calmandolo e dicendogli di aspettare che tutto si sistemerà, si preoccupa di rimettere a posto quello che non va, di sostenere la Luce e contemporaneamente di dare rifugio agli esseri che dimorano nell’oscurità,  convincerli che il Cielo è il posto migliore. Come una madre si preoccupa per i suoi figli così la Madre Celeste si preoccupa per la creazione.

Quindi Dio non è “Signore della storia”? 

Risposta : No, se con questo intendete che ha deciso e programmato tutta la storia: su di essa Dio ha lo stesso potere che ha sulle azioni dei singoli. È l’uomo che fa la storia, la decide e se ne prende la responsabilità. Dio è Signore della storia solo nel senso che  all’inizio e alla fine della creazione  gli Esseri di Luce che fanno capo a lui alla fine riescono ad attribuire a ogni evento un senso positivo. Dio non ha la responsabilità di ciò che l’uomo stesso sceglie.

Cosa vorrebbe fare il Padre quando è arrabbiato? Punirebbe le sue creature ?

Risposta: No, Dio non punisce nessuno, ma sarebbe tentato di mettere fine a tutto, di richiamare in Cielo la creazione al completo. Ma così facendo lederebbe il libero arbitrio delle sue creature.

Alexa Kriele* Gli Angeli e la vita

NOTA*
Alexa Kriele è una esperta di fama mondiale nello studio dell’Angelologia,
Attraverso la sua profonda fede Cristiana e le sue capacità medianiche riesce
a trasmetterci i messaggi degli Angeli rispondendo a domande poste
dal suo interlocutore Bernard Jakoby, esperto parapsicologo tedesco.

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