ARCANGELO MICHAEL ALLA GUIDA DEL MONDO

ARCANGELO MICHAEL ALLA GUIDA DEL MONDO

In ARCANGELI by Daniela A.R. Comments

ARCANGELO MICHAEL ALLA GUIDA DEL MONDO

Michael è l’Arcangelo più potente!

 E’ bellissimo e splendente di luce, combatte il male dentro e fuori di noi, allontana l’oscurità e la paura e sostiene il cammino di ogni essere che viaggia verso la Luce divina.  l’Arcangelo Michele è soprattutto un guerriero, il campione delle giuste cause e della più grande di tutte, quella dell’Unico e solo Dio.

Per questo è sempre raffigurato con indosso una corazza d’oro o d’argento, armato di spada o di lancia. Nella letteratura ebraica  l’Arcangelo Michele è l’archistratega, il principe delle 12 legioni celesti, cui anche Cristo fa riferimento ( MT26,53) ; pertanto governa tutte le battaglie, anche quelle intime e solitarie che ciascuno deve condurre dentro di sé, contro le proprie debolezze e tentazioni, o per dare un senso più alto alla propria vita.

Non è solo lo spirito celeste che protegge dal male e dalle forze oscure, è anche colui che ridona la speranza e ri- orienta verso la Luce.

 L’Arcangelo Michele è anche uno spirito Celeste che ama la natura, le acque, le grotte e le cime boscose, ma soprattutto governa le energie primordiali e “tiene a bada” le forze telluriche che possono scaturire dalle viscere della terra in forma di terremoti, eruzioni vulcaniche e altri catastrofici fenomeni naturali.

La spada di Michele è un monito, il simbolo di un limite invalicabile, lo strumento di chi, con la sua sola presenza, ha il potere di separare il bene dal male.

L’Arcangelo Michele non condanna e non giudica, perché sa bene che questo compito spetta solo a Dio. Una conferma viene da un breve testo evangelico: la lettera di Giuda quando Mosé morì sulla montagna, Michele fu inviato a recuperarne il corpo, ma il diavolo lo rivendicava per sé; sosteneva che Mosé era un assassino perché, a suo tempo, aveva ucciso un egizio. L’arcangelo considerava quest’accusa una calunnia, ma replicò soltanto: “Ti  condanni il Signore!”.  Fermo ma gentile.

Talvolta la spada compare anche in versione fiammeggiante, indicando un aspetto più spirituale di Michele, la sua “energia cristica”.

Dal 18º secolo è raffigurato quasi sempre in atto di schiacciare a terra un drago o un demone in forma umana. In altre raffigurazioni l’Arcangelo Michele regge nella sinistra lo scudo di Davide, conosciuto come il sigillo di Salomone, mentre con la destra brandisce una lancia. Anche quest’arma è ricca di valenze simboliche: rappresenta l’unità, la rettitudine, l’asse del mondo, perché Michele l’Arcangelo  non è soltanto una divinità solare, è anche popolare, sta al centro del sistema, dal quale irradia la sua potenza, armonizzando le diverse influenze al fine di mantenerle in equilibrio cosmico: in definitiva fissa e stabilizza le forze cosmiche sulla terra.

La Lancia rappresenta anche il raggio solare, l’azione dell’Essenza sulla sostanza indifferenziata. Fra i suoi compiti  l’ArcangeloMichele avrebbe anche quello di trasmettere all’umanità impulsi di guarigione fisica oltre che spirituale. Sono noti i miracoli legate alle acque curative e le pratiche di incubatio eseguite nei luoghi di culto a lui dedicati, come il  Santuario di Kone o quello di Symi, la piccola isola Greca raggiunta ancora oggi  da Pellegrini.

Infine l’Arcangelo  Michele è anche il signore della morte e del giudizio. È lui che nell’iconografia, parallela a quella dell’annunciazione, presenta a Maria la palma del trapasso. In veste di psicopompo è spesso raffigurato mentre regge una bilancia, come già faceva la divinità egizia Anubi. Nel giudizio finale, l’Arcangelo comparirà in veste di PRAEPOSITUS PARADISI.

Allora, secondo la tradizione, ucciderà l’anticristo sul Monte degli ulivi, porterà croce, chiodi, corona di spine e lancia, risusciterà i morti con la sua tromba e ne dovrà pesare le anime.

LA NUOVA ERA :

Oggi, l’Arcangelo Michele è più vicino che mai. Secondo la profezia dell’abate TRITEMIO, il principe dell’intelligenza ha ripreso la guida del mondo nel 1875 e la manterrà fino al 2300.

Anche nell’ultima conferenza, tenuta nel 1924, Rudolf Steiner, osservò: “Il poter comunicare conoscenze spirituali sinora serbate nel mistero da varie comunità esoteriche, si è reso possibile con l’avvento alla fine del 19º secolo, dell’entità dell’Arcangelo Michele quale spirito del tempo, il quale, per sua propria natura, porta verso l’uomo l’impulso al voler conoscere tali misteri. L’Arcangelo vuole che l’uomo Lo riconosca in piena coscienza e libertà”.

Come mai prima d’ora, l’Arcangelo Michele esorta e guida l’uomo di “centrarsi” dentro di sé, nella propria consapevolezza interiore, e per raggiungere il suo scopo sembra pronto a spingere l’umanità ad affrontare in terra tutto il male che Egli stesso ha vinto nei Cieli. Nello stesso tempo Michele illumina le religioni e cerca di spingerle verso una maggiore ecumenismo, all’insegna dell’antica ed eterna saggezza.

 

Il mondo segreto degli Arcangeli – Cinzia di Cianni

✎ Se ti piace questa pagina condividila ♥ Grazie ♥
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Previous PostNext Post