Michele

INTERVISTA CON L’ARCANGELO MICHELE

In ARCANGELI by Daniela A.R. Comments

INTERVISTA CON L’ARCANGELO MICHELE

“Poichè voi umani avete bisogno di un nome, di un riferimento concreto, io Sono Michele”.

Domanda: Michele,Chi Sei?

Risposta: “La Schiera Luminosa del Bene”, un’energia fortissima preposta non solo al vostro cammino personale, individuale, ma al cammino degli esseri sia incarnati che disincarnati.
Va specificato che con la forza dell’energia potente che l’umano incarnato possiede, la nostra forza di aiuto, come voi la considerate e come è in realtà, viene fortificata e rafforzata.

Domanda: Quale energia potente possediamo noi umani?

Risposta: quale forza energetica avete a disposizione? Quella della volontà, quella della buona volontà, quella della passiva volontà, quella del sentire. Sentire, sentire nella sede non cerebrale ma del nucleo centrale: è una parte fortissima che è il cuore, il cuore di tutte le vostre cellule, e con vostre intendo il TUTTO , il principio del TUTTO.

Queste cellule, per farmi comprendere, li chiamerò così, hanno però un nome specifico che è Neter, ciò che è sempre stato e ciò che sempre sarà: energia che muta, trasforma, Forgia, plasma, energia che voi con un termine armonico avete chiamato divina.
Io non posso dire Dio altrimenti dovrei dire Dea, Dio, Dio, Dea e quindi parliamo di divinità intesa con gli opposti uniti all’unisono: Neter.

I preconcetti sul Dio che l’umano in questi secoli ha costruito a propria immagine e somiglianza, sono stati come basi di partenza dei giusti concetti: tu Dio sei simile a me perché tu sei parte di me, ma poi per acquisire potere è stata trasformata l’intenzione creando un’immagine copiata e fasulla, illusoria, quella di un Dio esterno e al maschile, affinché l’essere umano realizzasse il proprio monumento al potere e al Ego.
Dio non è una persona astratta maschile, non è femminile, ma è entrambe le cose come vibrazione.

Non è giudice, non è giustiziere perché è pura essenza d’amore della quale vi siete appropriati attingendo alla fonte della matrice di questa forza, di questa potente energia.
Voi per vostra necessità avete inscatolato quello che è la divinità, quello che è il perdono.
Vorrei che sentiste nel profumo del vento, la gioia che vi allarga il cuore quando siete gioiosi, nella tristezza che vi commuove quando soffrite per voi stessi o per un fratello. Vorrei che percepiste la potenza suprema e meravigliosa di quella divinità che alberga incustodita come un gioiello purissimo nel vostro nucleo centrale.
Se vuoi imparaste a buttare tutte queste vostre scatolette che inscatolano e ingabbiano ogni vostra azione, ogni vostro pensiero, allora avreste già una percezione più ampia del TUTTO nell’UNO e dell’UNO nel TUTTO che voi chiamate Dio.
Oggi, in questo momento, Dio , non è fra voi, ma è  e basta.

È qui nella vibrazione che vi entra compenetrandovi, commuovendovi, rassicurandovi nel cuore quale organo ma anche nucleo centrale, nella gioia di spartire insieme facendo un percorso nell’unione degli intenti, nel amare ogni oggetto non come possesso ma come parte del tutto del quale voi vi servite, compresa la terra stessa che calpestate e che dovrete imparare a sfiorare come un tappeto di luce, come una madre che nutre e protegge, come il cielo stellato o pieno di sole che vi allarga un sorriso smagliante nell’iniziare una bella giornata o come la pioggia che lava inondando e purificando tutto.

Domanda: l’anima è formata da diversi aspetti?

Risposta: tutto sta a definire in termini umani cos’è l’anima per voi, cos’è lo spirito per voi, cos’è l’essere per voi: io vi voglio parlare di essenza.
Essenza energetica, essenza impregnata di tante conoscenze acquisite nell’arco di molte vite.
C’è un’intercapedine fra quella che è l’essenza purissima della divinità e l’altra vibrazione più pesante che è il dualismo della parte fisica. Voi avete un involucro fisico formato da miliardi e miliardi di cellule. L’essenza che è in ciascuno di voi è collegata con il TUTTO. È un’essenza purissima e pertanto va calibrata, va ovattata, va protetta con questa intercapedine in modo da essere estesa con molta cautela.

Voi avete ancora molta strada da fare per entrare nella forza bruciante, potentissima di questa essenza primordiale che chiamiamo per comodità essenza divina, ma non perché siete indietro nel cammino ma perché la conoscenza è infinita quale acquisizione.

La conoscenza dello spirito che ha una capienza grandissima, è esigenza primaria perché parte del cosmo, parte dell’universo ,e finché l’ultima cellula non avrà in sé anche l’ultimo aspetto di conoscenza ci sarà questo processo continuo, illimitato di trasformazione che verrà poi assorbita e assemblata in strati sempre più elevati e sempre più eccelsi e puri, che come energia di totale conoscenza sarà riversata sulle galassie, sull’universo e sul singolo, che sia l’ultimo essere più piccolo e invisibile del vostro pianeta o una stella luminosa ancora da scoprire.

È un continuo moto perpetuo di trasformazione in modo ellittico, non come un razzo che parte da terra e viene lanciato in linea retta verso altre costellazioni, ma in maniera ellittica perché possa acquisire energia e conoscenza strato per strato, dimensione per dimensione, coinvolgendo così come una girandola di luce e acquisendo lungo il cammino di trasformazione particelle facenti parte della nostra dimensione.

Ma questo è un discorso complicato che, per l’energia che viene impiegata per spiegarlo, non ha forse un gran valore neppure per la conoscenza. Perché vi dico questo?

Perché vedo i vostri fratelli e sorelle che si aggrappano a teorie, a gruppi, a contesti, a sette di tutti i generi, ma sono sempre irrequieti, impauriti e scontenti. E allora tutto questo conoscere a cosa è servito se non a sprecare energia preziosa a ciascuno di voi per riequilibrare il vostro stato mentale, fisico, anemico.

Chiedetevi dove state andando e perché correte tanto, impauriti dei vostri pensieri e delle vostre paure.
Infatti è l’aspetto carente del vostro attuale stadio evolutivo che giustifica l’incarnazione su questo pianeta, altrimenti vi sareste incarnati su altri pianeti.

Quello che voglio precisare per la vostra giustificata meravigliosa curiosità umana, è l’essenza della parte divina, spirituale, animimica: potete chiamarla come volete, ma è un energia assemblata in ogni essere che si trasforma via via portando l’umano alla conoscenza di ciò che fino a quel momento lo bloccava e che chiamiamo comodamente i limiti dell’umano.

Ogni qual volta voi portate alla comprensione un vostro sentire, un vostro dubbio, un vostro modo di essere, avete acquisito un potere energetico maggiore verso l’equilibrio da conquistare.

Questo è il meccanismo che muove l’energia di ciascuno di voi creature in cammino: cammino umano e cammino divino.

 

Mario Rigoni * Intervista con l’Arcangelo

Nota *: nel 1996 Mario Rigoni dopo un lungo percorso spirituale conosce”Esdra” dal dono della medianità. Dopo alcuni anni di riunioni durante le quali sono state canalizzati molti messaggi di diverse entità, improvvisamente è arrivata una nuova entità che si è presentata dicendo:

“Poichè voi umani avete bisogno di un nome, di un riferimento concreto, io Sono Michele”.

 

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