INCONTRA IL TUO ANGELO CUSTODE 

Ogni Angelo rispecchia un aspetto della forza dell’amore universale. Un’area, una parte. Per noi uomini incontrare gli Angeli è semplice come comunicare con i nostri cuori, perché si tratta di qualcosa di naturale. Così come abbiamo la tendenza a chiudere la comunicazione con il nostro corpo con il cuore, siamo propensi a chiudere la conversazione con gli Angeli. Ma loro sono lì per noi, indipendentemente da questo, e possono aiutarci a conoscerci meglio e a ritrovare la strada per vivere le nostre vite con gioia e amore. Possono aiutarci a trovare la via verso la nostra grandezza, verso la nostra vera essenza e verso la forza dell’amore universale. L’unica cosa che può impedirci di entrare in contatto con gli Angeli siamo noi stessi. Ma se scegliamo di accoglierli nelle nostre vite, riceveremo una risposta.  

Perché qualcosa possa accadere, bisogna che l’accoglienza nasca dal cuore.  Se la tua apertura è vera e sincera, riceverai delle risposte prima di quanto ti aspetti. La risposta può arrivare in modo diverso per ognuno.  Può manifestarsi attraverso qualcosa che leggi per caso in un giornale. Qualcosa che ti viene detto. Qualcosa che sentì alla radio o vedi in tv. Qualcosa che avevi dimenticato e che torna in mente. Una piuma in cui ti imbatti una o più volte. Può darsi che la tua razionalità provi a dirti che questa risposta è solo una casualità.  In effetti ha ragione: è una casualità, ma una casualità divina! E le casualità divine non sono mai casuali. Concediti di tenere  la mente aperta, senza che la ragione ti allontani dal esperienza che stai vivendo, non lasciare che la razionalità la distrugga o ti porti a pensare che non sia successo nulla, ma lascia invece che questa esperienza rimanga quello che è: un’esperienza, appunto.  

Trova il coraggio di vedere cosa succede quando non hai a pieno il controllo della situazione e ti concedi invece di essere aperto alle piccole divine casualità che accadono nella vita.  Potrebbero anche condurti in luoghi in cui saresti voluto andare da sempre. Gli Angeli comunicano con noi in tanti modi quanti sono gli uomini sulla terra. Proprio come abbiamo la nostra comunicazione unica e personale con il corpo, il cuore, la terra e l’universo, così abbiamo il nostro contatto unico e personale con gli Angeli.  Essi si presentano in diverse forme e figure e sono un aspetto dell’infinita forza dell’amore.

Ogni Angelo ha dunque la sua propria frequenza su questa forza.  Una frequenza può manifestarsi come luce, suono, sapori, odori, sensazione o colore. Ciò significa che ogni Angelo ha la sua nota, la sua luce, il suo sapore, il suo profumo, la sua sensazione, e il suo colore che può essere suscitato in te. Ogni uomo che abbia l’occasione di incontrare questo specifico aspetto della forza dell’amore universale, lo farà in base al momento della sua vita che sta vivendo e in base al suo bagaglio di esperienze. È per questo che ognuno percepisce in modo diverso anche lo stesso aspetto della forza dell’amore universale-ovvero lo stesso Angelo.  

Se chiedessimo a più persone di dire a che cosa associano il colore rosso, qualcuno risponderebbe “all’amore”, qualcun altro alla passione, un altro alla guerra, o a “un bagno di sangue” e un altro ancora potrebbe dire al pomodoro, alla rabbia, all’aggressività, oppure allo “smalto di mia madre”. Anche se le risposte sono molteplici, il colore a cui si riferiscono è sempre il medesimo. La stessa cosa vale per gli Angeli. Meno informazioni hai sul Angelo che deve incontrare e meglio è, perché in questo modo eviti di farti strada attraverso i dati che gli altri ti hanno fornito e li trovi da te.  Come negli altri incontri-quello con il corpo, con il cuore, con la terra e con l’universo-i pensieri e gli schemi degli altri potrebbero indirizzare la tua percezione sia rispetto al tuo incontro con gli Angeli che rispetto agli Angeli stessi.

Ma nessuno eccetto te può sapere chi è il tuo Angelo custode. Gli Angeli hanno infinite forme e figure.  Possono manifestarsi a noi come luce, in forma umana o animale, come gli Angeli dell’iconografia o semplicemente come una presenza piena d’amore.  Ogni incontro è unico. Essi si manifestano a noi esattamente nell’espressione che siamo pronti ad accogliere nel momento dell’incontro. Gli Angeli nelle arti visive sono spesso di sesso variabile o incerto. Proprio perché sono un aspetto della forza dell’amore universale, di un amore puro, essi sono androgini. È perciò possibile che lo stesso Angelo sia percepito sia come maschile che come femminile, o come entrambi contemporaneamente. Essi si manifestano spesso in forma umana, perché così possiamo più facilmente identificarci con loro. Gli Angeli non hanno ego, in quanto sono un aspetto della forza dell’amore. Ciò significa che se ci sembra che essi siano tristi o delusi per qualcosa che abbiamo fatto, li stiamo guardando attraverso le strutture del nostro ego e attraverso i nostri sentimenti.  

Come potrebbero gli Angeli essere delusi da noi, dal momento che ci guardano dal punto di vista della nostra forza divina, cioè dal nostro più alto potenziale? Essi ci guarderanno sempre con gli occhi dell’amore, e quindi vedranno sempre la nostra grandezza. Con amore incondizionato. Ci ricorderanno chi siamo veramente, aldilà di tutte le paure e di tutte le nostre idee innate e sbagliate su noi stessi, che ci fanno tirar fuori solo una piccola parte rispetto a quello che realmente siamo.  Gli Angeli ci diranno chi siamo affinché riusciamo ad amarci come ci amano loro. Tutti abbiamo un Angelo. Il punto è che siamo noi a dover entrare in contatto con loro. Abbiamo la libertà di vivere le nostre vite secondo il nostro desiderio, e se decidiamo di rivoluzionare i nostri schemi mentali e di accoglierli, essi saranno lì per noi. 

C’è un’infinità di Angeli. Che solo una piccola parte sia conosciuta e abbia un nome, non significa che non ce ne siano molti altri. Negli ultimi anni c’è stata una maggiore apertura nel descrivere gli incontri con gli Angeli, molte persone sono entrate in contatto con loro e hanno raccontato la loro esperienza. Ma è davvero possibile che sia così? Che ognuno abbia il suo Angelo custode? Sì, è così. L’Angelo custode è li a rispecchiare chi sei, in modo che tu possa ricordare sempre la tua forza e la tua grandezza.

È come un caldo richiamo a guardare te stesso con amore, in modo che tu possa costruire la tua vita a partire dall’amore per te stesso e che tu possa essere disponibile per gli altri a partire delle tue stesse premesse. L’Angelo custode è un sostegno. È qualcuno che, se glielo concedi, ti aiuta a rendere la strada più semplice. Aggiusta le cose in modo che le casualità della vita funzionino come un orologio: ti fanno essere al posto giusto nel momento giusto, incontrare le persone di cui hai bisogno per i passi successivi nel progetto della tua vita. Alcuni pensano che sia difficile incontrare il proprio Angelo custode.  Forse credono di non essere all’altezza di un contatto divino. È possibile che credano più ai concetti e a i giudizi degli altri, piuttosto che  agli aspetti divini che sono in loro.  

Concederti di incontrare gli Angeli richiede uno sforzo da parte tua in quanto uomo e uno sforzo da parte della tua anima. Riuscirai a farlo solo quando troverai il coraggio di vedere la grandezza che c’è in te: il paradosso consiste nel fatto che ciò che spesso cerchiamo, ad esempio il nostro potenziale più autentico, è anche ciò che ci spaventa di più. Accogliere gli Angeli nella propria vita significa prendere un maggiore controllo su di essa. Significa credere in te stesso, in modo da poter vivere all’altezza dei tuoi sogni. Nel profondo di te sai di avere le carte in regola per farcela. Gli Angeli sono accompagnatori nella vita, pieni d’amore e di saggezza.

Forse è arrivato il momento di prenderti la responsabilità della tua vita! Ora che riprenderai la comunicazione con il tuo Angelo custode (sicuramente infatti questo contatto tu lo hai già avuto in passato e non te ne sei reso conto) è importante che tu sappia che, qualsiasi cosa accada, la tua esperienza personale è quella giusta per te. La tua esperienza dipenderà da chi sei, dal tuo bagaglio, dal momento presente.  Ci sono molti modi di vivere questa comunicazione: alcuni sentono il profumo, altri un soffio sulla fronte, sul viso o in qualche altro punto del corpo. Alcuni si sentono sfiorare, mentre altri vedono delle forme, oppure dei colori. Alcuni sentono delle note o un coro d’Angeli, altri un tocco sulla pelle. Alcuni, infine, semplicemente sentono che l’Angelo custode è li. La tua esperienza potrebbe essere una combinazione di queste, ma non esiste una soluzione ideale: soltanto la tua! Concediti un atteggiamento di totale accettazione di te stesso e di ciò che capita.

Meditazione per incontrare il tuo Angelo custode:

  • Mettiti seduto, chiudi gli occhi e fai alcuni respiri profondi.
  • Lascia andare ciò che hai appena fatto e ciò che stai per fare e immergiti nel presente.
  • Lascia che l’aura si posizioni a un braccio di distanza da te.
  • Senti dove ti trovi nel corpo.
  • Chiedi al tuo cuore se c’è qualcosa che vuole dirti in questo momento.
  • Contatta la terra e l’universo con il cuore e lascia che le tre energie si uniscono in esso.
  • Crea un’unità-un legame, un canale-tra il cuore dell’universo e quello della terra, con il tuo cuore come punto di unione. Lascia che il corpo e l’aura si riempiono a partire dal cuore.
  • Comincia a prendere consapevolezza del tuo Angelo custode.
  • Dove si trova rispetto te? È davanti, dietro o al tuo fianco?
  • Si trova vicino o lontano?
  • Chiedigli di mettersi davanti a te e di girare lentamente su se stesso in modo da poterlo vedere da tutti i lati. Di che colore è il tuo Angelo custode? È maschio o femmina?  ti dà una sensazione particolare? Senti un odore? O semplicemente sai che  è li?
  • Chiedigli se c’è qualcosa che vuole dirti in questo momento.
  • Guarda se il tuo Angelo custode tiene qualcosa in una mano, e se sta tenendo qualcosa chiedigli perché, o come si usa.
  • Infine chiedigli qual è il modo e il momento migliore per comunicare con lui.
  • Ringrazia il tuo Angelo custode per l’incontro e rilascia ciò che hai appena vissuto, nella consapevolezza che il tuo Angelo rimarrà sempre con te.
  • Fa riscendere quello che hai vissuto durante la meditazione nel canale di radicamento e lascialo andare.
  • Concentrati sul tuo cuore ed entra in comunicazione con la terra e con l’universo. Riempi il cuore, il corpo e l’aura e lascia che l’energia in esubero scorre giù fino al centro della terra.
  • Ringrazia te stesso, il tuo cuore, il tuo corpo per i passi che hai compiuto.
  • Quando sei pronto, apri gli occhi.

Principessa Martha Louise & Elisabeth Samnoy  – Incontra il tuo Angelo custode

 

Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni:

  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che facciate riferimento al nostro sito https://aiconfinidellanima.com o al link dell’articolo,
  • che menzionate il nome di Daniela Raguel.